Grande Cucina

Vini d’estate 2026: 10 etichette per celebrare la bella stagione

In questa selezione dedicata ai vini d’estate troviamo 10 etichette perfette per celebrare la bella stagione: Incjant Friulano, Bolgheri Rosso 2024, Aristos Kerner Valle Isarco, Barbera “La Dimora” di Dosio, Alto Adige Chardonnay Quintessenz di Cantina di Caldaro Kaltern, Sacello Chianti Classico Annata di Arillo in Terrabianca, ALMA Pinot Bianco DOC, Nova Domus di Cantina Terlano, Vermentino Etichetta Nera e de VITE Vigneti delle Dolomiti IGT 2025.

L’estate 2026 è la stagione dei brindisi all’aperto, delle cene leggere, degli aperitivi al tramonto e dei piatti che profumano di mare, orto e convivialità. Scegliere i vini giusti per accompagnarla significa puntare su etichette fresche, versatili e capaci di raccontare territori diversi, dai bianchi minerali di montagna ai rossi agili e gastronomici, fino ai grandi vini mediterranei pensati per esaltare la tavola estiva.

Un viaggio tra Friuli, Alto Adige, Toscana, Piemonte, Liguria e Dolomiti, alla scoperta di vini bianchi profumati, sapidi e minerali, ma anche di rossi freschi, eleganti e adatti alla cucina di stagione. Etichette ideali per accompagnare crudi di pesce, insalate di mare, primi piatti estivi, carni bianche, verdure grigliate, formaggi freschi, salumi e grigliate in compagnia.

10 vini da provare e proporre nell’estate 2026

Incjant Friulano – Aganis

Incjant Aganis

Incjant Friulano DOC Friuli Colli Orientali è un vino bianco autoctono che racconta con eleganza l’anima più autentica del Friuli. Il nome “Incjant”, che in friulano significa “incanto”, richiama la magia delle tradizioni friulane: genuine, sincere e profondamente legate al territorio.

Prodotto da uve Friulano e vendemmiato a metà settembre, questo vino bianco si distingue per il suo profilo brillante, vellutato e armonioso. Al naso esprime delicati sentori floreali di fiori d’acacia, accompagnati da note fruttate di mela, pera e agrumi. La tipica percezione di mandorla dona personalità e riconoscibilità al sorso.

In bocca Incjant Friulano è ben strutturato, avvolgente e piacevolmente fresco. La sapidità e l’acidità risultano perfettamente bilanciate, offrendo una beva elegante e lineare. La vinificazione con prima fermentazione a 15-17°C e lieviti selezionati preserva la finezza aromatica del vitigno Friulano, valorizzandone freschezza e identità territoriale. Si consiglia di servirlo a una temperatura di 8-10°C.

Abbinamenti: ideale con piatti di pesce, antipasti delicati e ricette della tradizione friulana, trova un abbinamento particolarmente riuscito con il prosciutto San Daniele.

Bolgheri Rosso 2024 – Le Macchiole

Borgheri Le Macchiole

Bolgheri Rosso DOC 2024 è un vino rosso toscano elegante e territoriale, nato da un blend di Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Syrah e Sangiovese. Un’etichetta che interpreta con equilibrio l’identità di Bolgheri, unendo struttura, freschezza e piacevolezza di beva.

L’annata 2024 è stata caratterizzata da un inverno mite e poco piovoso, seguito da una primavera regolare e da un progressivo aumento delle temperature e delle precipitazioni nel mese di maggio. Le riserve idriche accumulate nel suolo hanno favorito uno sviluppo vegetativo rigoglioso, mentre l’estate, calda ma nella media, ha permesso una maturazione graduale delle uve, con particolare attenzione alla scelta del momento ideale di vendemmia per ogni vigneto.

Le uve provengono dai vigneti Vignone, Casanuova, Sommi e Puntone, allevati a guyot e madocaine. La vendemmia si svolge dalla terza settimana di agosto all’ultima di settembre, con rese contenute e orientate alla qualità. La vinificazione prevede fermentazione e macerazione in acciaio per 15 giorni, seguite da un affinamento di 10 mesi, per il 60% in barrique di terzo e quarto passaggio e per il 40% in cemento.

Il risultato è un Bolgheri Rosso DOC armonico e versatile, capace di esprimere il carattere mediterraneo della costa toscana. La presenza dei vitigni internazionali dona profondità, morbidezza e complessità, mentre il Sangiovese contribuisce con freschezza e vivacità, rendendo il vino adatto sia a momenti conviviali sia a piatti della cucina estiva più saporita.

Abbinamenti: ideale con grigliate di carne, tagliata di manzo, hamburger gourmet, pollo alla brace, panzanella con salumi toscani, melanzane alla parmigiana, peperoni ripieni e primi piatti estivi con ragù leggero o verdure grigliate.

Aristos Kerner – Valle Isarco

Kerner

Aristos Kerner Valle Isarco 2024 è un vino bianco altoatesino di grande finezza, espressione autentica dei vigneti di montagna coltivati tra gli 800 e i 970 metri di altitudine. Il vitigno Kerner trova in Valle Isarco un ambiente ideale, capace di valorizzarne freschezza, aromaticità e carattere minerale.

Le uve provengono da terreni alluvionali poveri, ricchi di scheletro, poco profondi e caratterizzati dalla presenza di quarzofillite. Queste condizioni pedoclimatiche, unite alle forti escursioni termiche tipiche dell’altitudine, contribuiscono alla nascita di un vino bianco elegante, verticale e intenso, con una personalità nitida e territoriale.

La vendemmia viene effettuata esclusivamente a mano, selezionando con cura i grappoli migliori. Dopo un breve contatto con le bucce, le uve vengono pressate delicatamente; segue la fermentazione a temperatura controllata. La maturazione di 10 mesi sulle fecce nobili, in parte in acciaio e in parte in botti grandi, dona al vino complessità, equilibrio e una piacevole struttura.

Aristos Kerner 2024 si distingue per il suo profilo aromatico raffinato, la freschezza vivace e la naturale sapidità. È un vino bianco ideale per chi cerca un’etichetta di montagna elegante e gastronomica, capace di accompagnare con armonia piatti leggeri, preparazioni estive e ricette dal gusto delicato ma definito.

Abbinamenti: ideale con insalate di mare, carpacci di pesce, tartare di salmone o tonno, vitello tonnato, cous cous di verdure, caprese con mozzarella di bufala, primi piatti freddi, trota alle erbe e formaggi freschi di montagna.

Barbera “La Dimora” – Dosio

Dosio

Barbera “La Dimora” di Dosio è una Barbera d’Alba che nasce nel cuore delle Langhe, a La Morra, da vigneti coltivati tra i 400 e i 500 metri di altitudine. Il nome richiama l’Antica Dimora Dosio, relais immerso nei filari, e racconta il legame profondo tra vino, territorio e ospitalità piemontese.

Le uve Barbera provengono da parcelle di alta collina, su terreni calcareo-argillosi con esposizione Sud e Sud-Ovest. L’altitudine dona al vino una spiccata freschezza naturale e una tensione gustativa particolarmente piacevole, valorizzando il carattere più autentico di questo vitigno storico delle Langhe.

La vendemmia è manuale e si svolge tra fine settembre e inizio ottobre. La vinificazione prevede diraspa-pigiatura, macerazione in serbatoi termocondizionati a 25-26°C con rimontaggi giornalieri per 8-10 giorni e successiva fermentazione malolattica. L’affinamento in vasche di acciaio preserva la fragranza del frutto e l’espressione più diretta della Barbera.

Nel calice si presenta di colore rosso rubino con intensi riflessi violacei. Al naso offre ricche sensazioni di frutti rossi, ciliegia matura, marasca, piccoli frutti e note floreali. Al palato è fresco, succoso e dinamico, con un sorso fruttato, agile e di ottima beva. Una Barbera versatile e conviviale, pensata per accompagnare la tavola quotidiana con eleganza e immediatezza. Si consiglia di servirla a 16-18°C.

Abbinamenti: ideale con affettati piemontesi, antipasti di salumi, primi piatti al ragù, tajarin, agnolotti, carni bianche, formaggi freschi e piatti semplici della cucina di tutti i giorni.

Alto Adige Chardonnay Quintessenz – Cantina di Caldaro Kaltern

Kaltern

Alto Adige Chardonnay Quintessenz di Cantina di Caldaro Kaltern è un vino bianco elegante e luminoso, capace di esprimere con purezza la freschezza e la profondità del territorio di Caldaro. Prodotto da uve Chardonnay, nasce in una delle aree più vocate dell’Alto Adige, dove il clima alpino e la qualità dei vigneti selezionati donano al vino precisione, equilibrio e grande bevibilità.

L’annata 2025 si presenta con un profilo chiaro e raffinato. Al naso emergono note di mela verde, agrumi e delicate sfumature minerali, che raccontano l’identità autentica del vitigno e del suo luogo d’origine. È uno Chardonnay Alto Adige DOC dal carattere nitido, pensato per valorizzare freschezza, eleganza e immediatezza aromatica.

Al palato è preciso, armonico ed equilibrato, sostenuto da una fine struttura acida e da un finale lungo, fresco e persistente. La gradazione di 13% vol. contribuisce a un sorso composto e piacevole, ideale per chi cerca un vino bianco altoatesino versatile, moderno e territoriale.

Chardonnay Quintessenz rappresenta una delle interpretazioni più pure dello Chardonnay di Caldaro: un vino bianco che unisce pertanto profondità e freschezza, perfetto per accompagnare momenti conviviali, aperitivi raffinati e piatti leggeri della cucina mediterranea e di montagna.

Abbinamenti: ideale con carpacci di pesce, tartare di ricciola, insalate di mare, risotti alle erbe, spaghetti alle vongole, pollo al limone, verdure grigliate, formaggi freschi e piatti estivi a base di zucchine, asparagi o agrumi.

Sacello Chianti Classico Annata DOCG 2019 – Arillo in Terrabianca

Arillo

Sacello Chianti Classico Annata DOCG 2019 di Arillo in Terrabianca è un vino rosso toscano fresco, saporito e profondamente legato all’identità del Sangiovese. Prodotto nel cuore del Chianti Classico, interpreta con immediatezza e precisione le caratteristiche dei vigneti di Terrabianca, esaltando la purezza varietale e la vocazione del territorio.

Realizzato da Sangiovese in purezza, Sacello si distingue per un profilo netto, fragrante e territoriale. È un Chianti Classico Annata pensato per valorizzare la freschezza del frutto, la bevibilità e l’equilibrio, senza l’intervento del legno. La scelta dell’acciaio consente infatti di preservare i profumi varietali e la naturale vivacità del vino.

La vinificazione avviene in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata, con macerazione post fermentativa sulle bucce per 7-10 giorni. L’affinamento prosegue per 6-8 mesi in vasche d’acciaio inox, seguito da almeno 6 mesi di riposo in bottiglia, così da ottenere un vino armonico, pulito e piacevolmente espressivo.

Nel calice Sacello Chianti Classico DOCG rivela un sorso fresco e saporito, con profumi netti e riconoscibili, tipici del Sangiovese. È un vino versatile, conviviale e gastronomico, ideale per chi cerca un Chianti Classico autentico, elegante nella sua semplicità e perfetto per accompagnare la cucina italiana di tradizione.

Abbinamenti: ideale con primi piatti al ragù, pappardelle al cinghiale, salumi stagionati, formaggi di fossa, arrosti di carni bianche, grigliate di carne rossa e secondi della cucina toscana.

ALMA Pinot Bianco DOC – Le Monde

Le Monde

ALMA Pinot Bianco DOC Friuli è un vino bianco elegante, strutturato e di grande personalità, prodotto da uve Pinot Bianco coltivate su terreni argillosi e calcarei, ricchi di microelementi. Un’etichetta che esprime davvero con equilibrio la vocazione del Friuli per i grandi vini bianchi, unendo freschezza, mineralità e profondità gustativa.

I vigneti sono allevati a Guyot, con una densità di impianto di 4.300 piante per ettaro. La vendemmia si svolge nella prima decade di settembre, momento ideale per preservare l’eleganza aromatica del vitigno e ottenere uve capaci di dare vita a un vino armonico, sapido e avvolgente.

La vinificazione prevede una macerazione prefermentativa a freddo di 12-24 ore, seguita da pressatura soffice delle uve e fermentazione alcolica lenta a temperatura controllata. La successiva maturazione sulle proprie fecce per alcuni mesi dona al vino maggiore complessità, volume e persistenza. ALMA Pinot Bianco ha un potenziale di invecchiamento di 8-10 anni dalla produzione e si consiglia di servirlo a una temperatura di circa 10-12°C.

Nel calice si presenta di colore giallo paglierino carico, con brillanti riflessi dorati. Al naso rivela un profilo corposo e di grande carattere, con sentori di frutta esotica matura, pesca bianca e affascinanti note di pietra focaia. Al palato è vellutato, caldo, minerale, sapido e ben equilibrato, con un sorso avvolgente e persistente.

Abbinamenti: ideale con antipasti magri, primi piatti delicati, ricette di pesce, orata al forno, astice, zuppe di pesce, roast beef, formaggi stagionati e piatti estivi saporiti a base di crostacei o verdure grigliate.

Vermentino Etichetta Nera Colli di Luni – Lunae

Lunae

Vermentino Etichetta Nera Colli di Luni DOC è un vino bianco elegante, intenso e mediterraneo, nato per esprimere le grandi potenzialità del Vermentino coltivato tra le Colline di Luni e Castelnuovo Magra. La prima annata prodotta risale al 1992, dopo un lungo percorso di ricerca in vigna e in cantina, con l’obiettivo di valorizzare al massimo l’identità di questo vitigno nel suo territorio d’elezione.

Le uve Vermentino vengono selezionate dalle parcelle che ogni anno mostrano le migliori caratteristiche organolettiche. La raccolta manuale avviene durante le prime ore del mattino, così da preservare freschezza, integrità aromatica e qualità del frutto. Il rapido trasporto in cantina permette di avviare le uve a una breve macerazione a freddo sulle bucce per circa 8 ore, seguita da fermentazione a temperatura controllata in acciaio.

L’affinamento sulle fecce fini in acciaio per circa 4 mesi dona al vino maggiore complessità, volume e profondità. Etichetta Nera è un Vermentino che arricchisce i caratteri più tipici del vitigno, unendo freschezza, sapidità e struttura in un profilo raffinato e persistente. La gradazione alcolica di 13% vol. contribuisce a un sorso pieno, equilibrato e armonico.

Nel calice si presenta di colore giallo paglierino. Al naso emergono sentori di frutta matura a pasta gialla, in particolare albicocca e pesca, accompagnati da note di fiori d’acacia, macchia mediterranea, sfumature salmastre e accenti balsamici. Al palato la freschezza è verticale e vibrante, la sapidità bilancia un corpo ampio e rotondo, mentre il finale ammandorlato, lungo e persistente, richiama piacevoli note di frutta matura.

Abbinamenti: ideale con crudi di mare, tartare di tonno, spaghetti alle vongole, trofie al pesto, grigliate di pesce, frittura di calamari e gamberi, insalate di mare, verdure ripiene, formaggi freschi e piatti estivi della cucina mediterranea.

Nova Domus – Cantina Terlano

Terlaner

Nova Domus 2023 di Cantina Terlano è un vino bianco Alto Adige Terlano DOC complesso, elegante e profondamente territoriale. Nato da un raffinato uvaggio di Pinot Bianco, Chardonnay e Sauvignon Blanc, rappresenta una delle espressioni più strutturate e longeve della tradizione altoatesina, capace di unire freschezza, cremosità e mineralità.

Le uve provengono da vigneti esposti a Sud e Sud-Ovest, situati a diverse altitudini: il Pinot Bianco tra i 500 e i 600 metri, Chardonnay e Sauvignon Blanc tra i 300 e i 350 metri sul livello del mare. Questa combinazione di varietà, esposizioni e quote dona al vino equilibrio, profondità aromatica e una spiccata identità alpina. La resa contenuta di 42 hl/ha contribuisce alla concentrazione e alla qualità del profilo gustativo.

La vinificazione prevede vendemmia e selezione manuale delle uve, pigiatura delicata a grappolo intero e sfecciatura per sedimentazione naturale. La fermentazione lenta a temperatura controllata avviene in botti di legno grandi da 30 hl, con fermentazione malolattica parziale per Pinot Bianco e Chardonnay. L’affinamento prosegue per 12 mesi sui lieviti fini in botti grandi, seguito dall’assemblaggio tre mesi prima dell’imbottigliamento.

Nel calice Nova Domus si presenta così di colore giallo chiaro, fresco, con leggere sfumature verdognole. Al naso offre un profilo aromatico ricco e sfaccettato, con note di anice, menta, salvia, albicocca, mandarino, melone e maracuja, impreziosite da sfumature minerali e saline. Al palato è complesso, strutturato e persistente, con un sorso cremoso e morbido che dialoga armoniosamente con freschezza, sapidità e mineralità. Si consiglia di servirlo a 12-14°C in un calice Borgogna.

Abbinamenti: ideale con caviale, salmone grigliato, arrosto di tonno, crostacei, fonduta al tartufo, parmigiana di melanzane, saltimbocca alla romana, stinco di vitello brasato e carni importanti come una fiorentina.

de VITE Vigneti delle Dolomiti IGT 2025 – Hofstätter

Hofstatter

de VITE Vigneti delle Dolomiti IGT 2025 è un vino bianco fresco, vivace e raffinato, nato dall’incontro tra Sauvignon e Pinot Bianco. Un’etichetta che racconta con immediatezza il carattere dei vini di montagna, unendo profumi nitidi, piacevole freschezza e grande versatilità a tavola.

Nel calice si presenta di colore giallo chiaro, impreziosito da delicati riflessi verdognoli. Al naso esprime note eleganti di mela verde, erba limoncina e un leggero sentore di vaniglia, che donano complessità e finezza al profilo aromatico. La combinazione tra Sauvignon e Pinot Bianco regala un vino bianco aromatico ma equilibrato, ideale per chi cerca una beva moderna e territoriale.

Al palato de VITE 2025 è vivace, fresco e armonico, sostenuto da un’acidità equilibrata che invita al sorso. La gradazione alcolica di 12,5% vol. contribuisce a una struttura agile e piacevole, perfetta per aperitivi, pranzi leggeri e occasioni conviviali. Si consiglia di servirlo a una temperatura di 8-10°C per valorizzarne al meglio fragranza e freschezza.

de VITE Vigneti delle Dolomiti IGT è dunque un vino bianco italiano capace di accompagnare con eleganza piatti delicati e preparazioni estive. La sua personalità fresca e fragrante lo rende ideale per valorizzare ingredienti semplici, ricette di pesce e portate leggere, senza rinunciare a equilibrio e persistenza.

Abbinamenti: ideale con antipasti leggeri, carpacci di pesce, insalate di mare, tartare di salmone, risotti alle erbe. Ancora spaghetti alle vongole, carni bianche alla griglia, pollo al limone, verdure estive e formaggi freschi.

a cura di Simone Zeni