Rispetto al 2025, TUTTOFOOD 2026 registra una crescita significativa: +15% di superficie espositiva, +20% di espositori e TPO, +33% di buyer. L’Europa guida la partecipazione con il 42%, seguita da Nord America, Asia e altri mercati emergenti.
Il Forum della Cucina Italiana e il ruolo del Made in Italy
Tra i momenti chiave della manifestazione spicca il Forum Internazionale della Cucina Italiana, promosso dal MASAF. L’evento rappresenta un’occasione strategica per valorizzare il modello alimentare italiano come leva di soft power e diplomazia culturale.
Durante il Forum sarà presentato il Food Manifesto, documento che definisce i valori e le linee guida per il futuro del settore agroalimentare globale, con il Made in Italy al centro come modello sostenibile e culturale.
Un hub globale per il business agroalimentare
TUTTOFOOD si conferma un vero “place to be” per operatori, istituzioni e aziende. Grazie al Buyer Program di ICE-Agenzia e agli store tour tematici, la fiera favorisce incontri diretti e opportunità concrete di business.
Particolare attenzione è rivolta ai mercati ad alto potenziale, come Sud America e area Mercosur, strategici per l’export italiano.
I padiglioni di TUTTOFOOD 2026
L’offerta espositiva copre l’intera filiera:
– Dairy, Meat e Proteins
– Grocery e Italian Specialty Selection
– Beverage e Mixology Experience
– Fresco, ortofrutta e seafood
– Bakery, snack, dolci e caffè
La disposizione favorisce l’integrazione tra espositori italiani e internazionali, rendendo più fluida l’esperienza dei buyer.
Convegni, premi e innovazione
Il programma include oltre 200 convegni e 6 award, tra cui:
– Better Future Award per l’innovazione
– Alimentando Awards per marketing e prodotto
– Great Taste in Italy, per la prima volta nel Paese
Quest’ultimo rappresenta un’importante leva commerciale: i prodotti premiati registrano in media un +20% nelle vendite e maggiore visibilità internazionale.
Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere