Grande Cucina

Festa a Vico 2026: il gusto italiano si mette a fuoco tra Vico Equense e Sorrento

Dal 14 al 17 giugno torna uno degli eventi gastronomici più attesi d’Italia con un’edizione rivoluzionaria tra alta cucina, tradizione, territorio e solidarietà.

Festa a Vico 2026 cambia passo e guarda al futuro della cucina italiana con un’edizione che promette di lasciare il segno. Dal 14 al 17 giugno, la manifestazione ideata dallo chef Gennaro Esposito si trasforma in un grande evento diffuso capace di abbracciare non solo Vico Equense, ma anche Sorrento e l’intera Costiera Sorrentina.

Il tema scelto per questa ventitreesima edizione è “Gusto in Movimento”, accompagnato dal claim internazionale “Vico is On. Taste is Now.” Un messaggio che racconta perfettamente l’evoluzione di uno degli eventi gastronomici più importanti d’Italia, oggi sempre più simbolo della cultura culinaria italiana nel mondo.

Festa a Vico 2026 si espande fino a Sorrento

La grande novità del 2026 è l’espansione territoriale della manifestazione. Per la prima volta Festa a Vico supera i confini storici di Vico Equense e approda ufficialmente a Sorrento.

Una scelta che rappresenta molto più di un semplice ampliamento logistico: il gusto diventa movimento, connessione e valorizzazione del territorio. La Costiera Sorrentina diventa così il palcoscenico naturale di un evento che celebra identità, cultura gastronomica e relazioni umane attraverso il cibo.

Il tema “FOCUS” guarda al futuro della cucina italiana

Il tema dell’edizione si ispira alle intuizioni di Giovanni Keplero: “FOCUS: l’intelligenza nelle mani, la conoscenza nel piatto”. Un invito a mettere a fuoco ciò che conta davvero nella cucina contemporanea: tecnica, materia prima, conoscenza e visione.

Come spiega Gennaro Esposito, l’eccellenza nasce dalla convergenza di molti elementi: l’intelligenza delle brigate, la conoscenza diretta dei produttori e una materia prima purissima che si mette al servizio dell’idea.

Chef, pizzaioli e produttori protagonisti dell’edizione 2026

Il programma ruota attorno a due grandi pilastri: l’intelligenza delle mani e la conoscenza della filiera. Protagonisti saranno chef stellati, pizzaioli, maestri pasticceri e brigate di cucina, chiamati a raccontare il valore del lavoro artigianale e della trasmissione del sapere.

Grande attenzione anche ai produttori, considerati parte integrante dell’esperienza gastronomica e veri custodi del territorio.

L’edizione 2026 rinnova profondamente alcuni dei format storici della manifestazione, introducendo nuovi appuntamenti destinati ad attirare professionisti e appassionati da tutta Italia.

Tra le novità ci sarà “Quella Pizza a Vico – Spicchi di Genio”, uno spazio dedicato all’arte bianca, alla creatività dei pizzaioli e all’evoluzione contemporanea della pizza italiana. Arriva anche “Vico, Amore e Trattoria”, un viaggio nella cucina autentica e popolare, tra tradizione, memoria e sapori identitari.

Spazio inoltre a “Brothers in Food”, evoluzione dello storico Cammino di Seiano, pensato per celebrare il confronto tra chef, la condivisione e il valore umano della cucina. Torna anche “Una promessa è una promessa”, appuntamento simbolo della manifestazione che si rinnova mantenendo intatto il proprio spirito solidale e conviviale.

La grande chiusura di Festa a Vico 2026 a Sorrento

Il momento più atteso arriverà mercoledì 17 giugno quando la manifestazione si trasferirà nella spettacolare cornice del Bellevue Syrene di Sorrento.

Qui andranno in scena “Quell’Abbinamento a Vico”, pranzo dedicato all’arte dell’abbinamento cibo-vino e al ruolo dei sommelier nell’esperienza gastronomica, e la “Cena delle Stelle”, evento esclusivo che riunirà alcuni dei più grandi protagonisti della cucina italiana per celebrare il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.

Solidarietà, territorio e alta cucina al centro dell’evento

Anche nel 2026 resta centrale l’impegno benefico della manifestazione. L’intero ricavato dell’evento sarà devoluto a progetti solidali, trasformando ancora una volta l’eccellenza gastronomica in uno strumento concreto di responsabilità sociale e condivisione.

Con il suo mix di alta cucina, territorio, innovazione e tradizione, Festa a Vico 2026 si conferma molto più di un evento gastronomico. È un laboratorio culturale, un luogo d’incontro tra generazioni, mestieri e visioni diverse della cucina italiana.

E quest’anno, con l’apertura verso Sorrento e il tema “FOCUS”, la manifestazione promette di offrire uno sguardo ancora più profondo sul futuro del gusto italiano.

a cura di SZ