Una ricetta fresca, pratica e golosa realizzata da Davide Pisano.
Preparazioni
Per il pane da tramezzino
Farina W280-320 1 kg
1 kg
Latte intero 55 g
55 g
Uova intere 100 g
100 g
Burro morbido 120 g
120 g
Zucchero 80 g
80 g
Sale 20 g
20 g
Lievito di birra fresco 20 g
20 g
Per la maionese di soia al lime
Latte di soia 50 g
50 g
Olio di semi di girasole 50 g
50 g
Zest di lime 1 g
1 g
Per la finitura
Maionese di soia al lime q.b.
q.b.
Baffa di salmone q.b.
q.b.
Sale e zucchero al 50% per coprire il salmone q.b.
q.b.
Aneto q.b.
q.b.
Insalata verde q.b.
q.b.
Lamponi q.b.
q.b.
Come preparare il tramezzino di Davide Pisano
Pane per tramezzino
Con lo strumento a gancio o spirale miscelare prima la farina con il lievito di birra, successivamente versare a filo il latte e le uova.
Appena l’impasto prende un po’ di corda, inserire zucchero e sale una volta che l’impasto è liscio, aggiungere il burro morbido. Quando l’impasto è pronto, farlo riposare circa 30 minuti coperto sul tavolo a temperatura ambiente.
Successivamente fare due pezzature da 900 g per stampo e farle lievitare. Cuocere a 190°C per circa 27 minuti con l’umidità del 15%. Una volta cotto, toglierlo dallo stampo e farlo raffreddare.
Finitura
Il giorno prima realizzare la baffa di salmone: coprirla di sale e zucchero al 50% e stoccarla in frigorifero a 4°C su una teglia forata con un peso che schiacci il filetto verso il basso; in questo modo il filetto di salmone perderà l’acqua in eccesso e la polpa diventa quasi marinata.
Dopo un riposo di 12 ore, togliere il sale e massaggiare con aneto tritato finemente. Conservare sottovuoto fino al giorno successivo.
Il giorno dopo preparare la maionese di soia al lime mettendo tutti gli ingredienti in un bicchiere e miscelandoli con il mixer a immersione finché la maionese diventa molto cremosa. Prendere la baffa di salmone realizzata il giorno precedente e tagliarla a fette molto sottili tipo carpaccio.
Farcire il pane con la maionese di soia, adagiare il salmone tagliato sottile, aggiungere una foglia di insalata verde e dei pezzetti di lampone fresco disposti qua e là all’interno della farcitura.
Il consiglio
«Per ottimizzare la produzione l’ideale, per me, è abbattere il pane cotto e successivamente scongelarlo, passandolo dal frigorifero per circa un paio d’ore, tagliarlo a fette, togliere la parte esterna più colorata, farcirlo e metterlo in vendita».


Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere