Grande Cucina

E ora, Champagne!

Ci vuole savoir-fête. Perché oltre al saper fare è importante saper festeggiare, godendo del momento. Per un’esperienza unica e irripetibile. Così è la filosofia di un iconico Champagne quale Moët & Chandon, assoluto protagonista di una giornata memorabile: sabato 11 giugno, in tutto il mondo. Che all’unisono festeggia, all day long, il piacere del cogliere l’attimo.

E se a Firenze l’appuntamento cool è al FLO Lounge Bar, nella metropoli della Madonnina il Moët Day Party si accende al ME Milan Il Duca, sublimato per l’occasione in una Impérial Jungle dalle note audacemente glamour. Per vivere tanti luminosi ed emozionanti #moetmoment: dal brunch al cocktail hour, dal vintage tasting dinner alla bright night. Prenotarsi è semplice: basta collegarsi al sito moetpartyday.it e dare il via al proprio #openthenow. Sorseggiando i vari Champagne della maison: dai millesimati Grand Vintage 2006 al neonato Moët Ice Impérial Rosé. Rigorosamente (e sorprendentemente) on the rocks. Per una fresca, rosata e rivoluzionaria summer experience.

Una curiosità. La data dell’11 giugno non è stata scelta certo a caso, visto che si tratta di un giorno speciale. Anzi, rappresenta una pietra miliare nella storia del savoir-fête. L’11 giugno 1967, infatti, il pilota americano Dan Gurney, vincendo un’importante gara su quattro ruote quale la 24 Ore di Le Mans in Francia, salì sul podio compiendo un gesto inaspettato. Nel ricevere una jeroboam di Moët & Chandon spruzzò lo Champagne sulla folla. E il rito divenne un must nelle celebrazioni delle grandi vittorie.