Nel 2026 Michelin taglia un traguardo importante: 120 anni di presenza in Italia. Per celebrarlo, l'azienda ha scelto un linguaggio che parla direttamente al Paese, quello della tavola.
Nasce così “L’Italia nel Piatto”, un progetto che coinvolge i ristoranti Stellati e Bib Gourmand della Guida MICHELIN Italia 2026 e che racconta, attraverso la cucina, il legame tra memoria e innovazione.
Un invito agli chef: reinterpretare la tradizione
Il cuore dell’iniziativa è semplice quanto ambizioso: ogni chef coinvolto è stato invitato a ideare un piatto della tradizione italiana, reinterpretato secondo il proprio stile e realizzato prevalentemente con ingredienti italiani. Un esercizio creativo che, allo stesso tempo, mette al centro i valori fondativi della cucina del Paese: radici territoriali, stagionalità e qualità della materia prima.
Ne è nato così un ricettario esclusivo che raccoglie oltre 200 creazioni, ciascuna corredata da fotografie, ingredienti e procedimenti. Più che una semplice raccolta di ricette, il progetto diventa quindi una narrazione corale della gastronomia italiana contemporanea, capace di intrecciare territori e sensibilità diverse.
Come e quando scoprire il ricettario
Il lancio del progetto avviene in due fasi. Da oggi, infatti, sono già disponibili le prime 120 ricette — un numero non casuale, che richiama proprio l’anniversario celebrato. Le restanti creazioni, invece, saranno pubblicate il 27 agosto e rese scaricabili gratuitamente sul sito della Guida MICHELIN.
Michelin e l’Italia: un legame che dura da un secolo
Il rapporto tra Michelin e l’Italia, del resto, affonda le radici ben oltre la gastronomia. Presente nel Paese da oltre un secolo, l’azienda ha infatti accompagnato l’evoluzione della mobilità, e oggi i suoi stabilimenti italiani rappresentano un punto di riferimento per il Gruppo a livello globale, capace di attrarre ingegneri da tutto il mondo.
Allo stesso modo, da oltre 70 anni la Guida MICHELIN contribuisce alla valorizzazione dei territori italiani, raccontando storie di talento e passione che hanno reso unica la scena gastronomica del Paese.
a cura di Simone Zeni



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