Grande Cucina

La rivoluzione della Guida Michelin: addio alla Stella Verde, nasce “Mindful Voices”

L’annuncio rappresenta uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni nel panorama della ristorazione mondiale e segna il passaggio da un semplice premio simbolico a una piattaforma narrativa più ampia e trasversale.

Dopo anni in cui la sostenibilità è stata rappresentata dalla Stella Verde, il celebre riconoscimento introdotto nel 2020 verrà progressivamente eliminato per lasciare spazio a “Mindful Voices”, un nuovo progetto internazionale dedicato ai protagonisti che stanno trasformando il mondo della gastronomia, dell’ospitalità e del vino.

Addio alla Stella Verde Michelin

La Stella Verde Michelin era nata con l’obiettivo di valorizzare i ristoranti capaci di distinguersi per sostenibilità ambientale, attenzione alla filiera, gestione delle risorse e rapporto con il territorio.

Nel tempo, il riconoscimento è diventato un simbolo importante soprattutto per una nuova generazione di chef e imprenditori della ristorazione, sempre più attenti a temi come etica, agricoltura sostenibile, riduzione degli sprechi e valorizzazione delle comunità locali.

Negli ultimi mesi, però, diversi segnali avevano fatto intuire un possibile cambiamento. La progressiva scomparsa del simbolo verde dalle piattaforme Michelin aveva infatti alimentato indiscrezioni oggi confermate ufficialmente.

La Stella Verde verrà quindi eliminata gradualmente nelle future pubblicazioni delle guide nazionali e internazionali.

Cos’è “Mindful Voices”

A sostituire la Stella Verde sarà “Mindful Voices”, un nuovo format editoriale globale ideato dalla Guida Michelin per raccontare le storie di chef, albergatori e produttori di vino capaci di innovare il settore attraverso visione, responsabilità e nuove idee.

A differenza della Stella Verde, Mindful Voices non sarà un premio ufficiale da esporre all’ingresso di un ristorante. Non esisteranno simboli grafici o riconoscimenti fisici.

Il progetto sarà invece una piattaforma di storytelling presente su tutte le piattaforme Michelin: sito web, app, social media, pubblicazioni cartacee ed eventi internazionali.

L’obiettivo dichiarato è ampliare lo sguardo oltre la sola cucina, includendo tutto il mondo dell’ospitalità contemporanea.

Il debutto ufficiale a Copenaghen

Il lancio ufficiale di Mindful Voices avverrà il 1 giugno 2026 a Copenaghen, durante la cerimonia Michelin dedicata ai Paesi nordici.

La scelta del Nord Europa non è casuale. Negli ultimi anni, infatti, la scena gastronomica nordica è diventata uno dei principali laboratori internazionali dell’innovazione culinaria, grazie a una forte attenzione verso natura, sostenibilità e rapporto con il territorio.

Dopo il debutto nei Paesi nordici, il progetto verrà progressivamente esteso in Europa e successivamente nel resto del mondo.

Le parole di Gwendal Poullennec

A spiegare il nuovo corso della Guida Michelin è stato Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle Guide Michelin.

Secondo Poullennec, Mindful Voices nasce per dare spazio a tutte quelle realtà che stanno “riscrivendo le regole” nei rispettivi settori.

Il nuovo progetto, ha spiegato il manager francese, si ispira direttamente alle esperienze osservate dagli ispettori Michelin in tutto il mondo: incontri, pratiche innovative e modelli imprenditoriali che stanno trasformando il modo di intendere gastronomia, ospitalità e vino.

Oltre la cucina

Con Mindful Voices, Michelin sembra voler superare la logica tradizionale del semplice riconoscimento gastronomico per trasformarsi sempre più in un osservatorio culturale globale dedicato all’arte dell’ospitalità.

La nuova piattaforma racconterà non soltanto piatti e ristoranti, ma anche idee, persone, territori, benessere, sostenibilità e nuove forme di accoglienza.

Un cambiamento che riflette l’evoluzione del settore hospitality, oggi sempre più connesso a temi culturali, ambientali e sociali.

Cosa cambia per i ristoranti

Per i ristoranti premiati con la Stella Verde cambia soprattutto il modo di essere raccontati.

Se prima la sostenibilità era identificata attraverso un simbolo preciso, ora Michelin punta a valorizzare storie e percorsi individuali attraverso contenuti editoriali, interviste, approfondimenti e presenza digitale.

Una scelta che potrebbe dividere il settore. Da una parte c’è chi vede in Mindful Voices un progetto più moderno e inclusivo; dall’altra chi teme la perdita di un riconoscimento immediatamente riconoscibile per il pubblico internazionale.

a cura di SZ