Pistacchio di Bronte, Nocciola Piemonte, Zafferano di San Gimignano. Ingredienti che raccontano paesaggi e comunità, e che ora arrivano nel cuore delle Istituzioni.
Dal 3 al 5 ottobre 2026, infatti, Roma ospita “ECCELLENTE!”, il Seminario Pubblico di APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana. A guidare l’associazione è il Maestro Iginio Massari. L’obiettivo è ambizioso: difendere l’identità dei territori, valorizzare le grandi produzioni agroalimentari italiane e riconoscere all’artigianalità il ruolo di ambasciatrice del Made in Italy nel mondo.
Tre giornate dedicate alla cultura del dolce
Per tre giorni la Capitale diventa il punto d’incontro dei protagonisti dell’alta pasticceria, della gelateria e della cioccolateria. Al centro ci sono la cultura del dolce, la trasmissione del sapere e il valore delle materie prime.
Il programma, tuttavia, ha un momento di particolare rilevanza istituzionale. Nella mattina di lunedì 5 ottobre, la storica Sala della Regina di Montecitorio accoglierà la conferenza “Difesa di prodotti d’eccellenza italiani”. L’incontro alla Camera dei Deputati punta a portare all’attenzione delle Istituzioni il patrimonio agroalimentare nazionale. E, allo stesso tempo, il lavoro di chi ogni giorno lo custodisce e lo trasforma in un’espressione riconoscibile dell’identità italiana.
Quaranta eccellenze, due per ogni regione
In questa occasione gli Ambasciatori APEI si faranno portavoce di una cultura produttiva radicata nella biodiversità del Paese. Una cultura che nasce dalle tradizioni locali e dalle competenze artigianali tramandate di generazione in generazione.
Per rappresentarla, APEI ha selezionato due materie prime per ciascuna delle venti regioni italiane. Ne è nato un mosaico di quaranta eccellenze. Si va dal Pistacchio Verde di Bronte DOP al limone della Costiera, dalla Nocciola Piemonte IGP alla Fragolina di Nemi. E ancora, dallo Zafferano di San Gimignano DOP alla Mela Rosa dei Monti Sibillini, fino al bergamotto di Reggio Calabria e alla Mandorla di Toritto.
Ogni prodotto, dunque, custodisce una storia, un paesaggio, una comunità e un sapere. Nelle mani dei Maestri APEI questi ingredienti diventano creazioni che uniscono tradizione e innovazione, tecnica e sensibilità, gusto e identità. Inoltre, valorizzarli significa investire sul futuro delle filiere locali e delle piccole produzioni. Realtà che spesso conservano competenze e caratteristiche difficili da riprodurre altrove.
Massari: «La vera eccellenza nasce dal rispetto per le origini»
Il messaggio del Presidente APEI è netto. «L’eccellenza italiana nasce dalla qualità delle nostre materie prime, dalla conoscenza e dal rispetto per il lavoro di chi le produce», spiega Iginio Massari. «Ogni territorio custodisce ingredienti unici, che raccontano la nostra storia e che noi pasticceri abbiamo la responsabilità di conoscere, valorizzare e trasformare senza snaturarne l’identità».
Per questo, secondo Massari, arrivare alla Camera ha un significato preciso. «Portare questo messaggio alla Camera dei Deputati significa richiamare l’attenzione delle Istituzioni su un patrimonio che dobbiamo difendere, perché rappresenta il futuro della nostra artigianalità e una delle più grandi ricchezze del Made in Italy. La vera eccellenza non può esistere senza il rispetto per le proprie origini».
La pasticceria come ponte tra agricoltura e consumatore
In altre parole, per APEI la qualità di un prodotto si misura dalla provenienza delle materie prime. Ma anche dalla loro riconoscibilità e dalla capacità di preservarne le peculiarità. In questa prospettiva, la pasticceria va oltre la dimensione gastronomica. Diventa infatti uno strumento di promozione culturale e territoriale. E, soprattutto, un ponte tra il mondo agricolo, l’artigianato e il consumatore.
Pierre Hermé ospite d’onore
A dare respiro internazionale al Seminario sarà l’ospite d’onore Pierre Hermé, tra le figure più rappresentative della pasticceria contemporanea mondiale. La presenza del Maestro francese sottolinea il valore del confronto tra le grandi scuole dell’arte dolciaria. Allo stesso modo, ricorda l’importanza della ricerca, della creatività e della conoscenza delle materie prime.
«La sua presenza», conclude Massari, «sarà anche un’occasione per ribadire come l’eccellenza italiana possa rafforzare la propria identità attraverso il dialogo con i protagonisti della pasticceria mondiale».
a cura di Redazione Italian Gourmet
Infinitamente Pasticceria
Pierre Hermé
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