La pasticceria 100% vegetale ha il suo nuovo campione, ed è un maestro che fa della ricerca il legame contemporaneo con la propria terra. Sul podio anche la golosità al cioccolato e un livello estetico sempre più alto. A dimostrare quanto, quello plant-based, sia un filone del dolce in crescita continua
Una torta che sembra una pizza, un cornicione profumato di forno, agrumi, pomodoro del Piennolo e bergamotto. Miscake di Marco Cesare Merola, della pasticceria Contemporanea di Caserta, conquista Vegâteau 2026.
Il contest nazionale di pasticceria 100% vegetale è promosso da LAV con il supporto di Funny Veg ed ha come main sponsor The Bridge, sponsor Hoplà Idee Veg e supporter Vandemoortele.
La finale, ospitata a Bergamo, ha registrato il sold out di pubblico e per quasi due ore trasforma la pasticceria vegetale in uno spettacolo da seguire, capire e assaggiare. Sul palco, i finalisti raccontano la ricerca dietro i propri dolci e spiegano tecniche e scelte di lavorazione.
A condurre Donato Ceci, campaigner di Vegâteau, e Martina Maccagni, volontaria LAV, che hanno accompagnato la platea dentro le dieci creazioni in gara. Non è stata una semplice degustazione: si partecipa, si assaggiano tutti i dolci e si osserva da vicino il lavoro dei pastry chef. Alcune persone vengono inoltre estratte a sorte e formano la giuria popolare, chiamata a esprimere il proprio giudizio accanto alla giuria tecnica.
In sala, presente anche il presidente LAV Gianluca Felicetti, che sostiene il valore di un concorso capace di portare il 100% vegetale nel cuore dell’alta pasticceria. «Vegâteau — afferma Felicetti — è una bellissima iniziativa. Dimostra come la pasticceria, considerata uno dei settori più complessi nella trasformazione da un’alimentazione onnivora a una 100% vegetale, può diventare un punto di forza per proporre un mondo più giusto, capace di tutelare gli animali, l’ambiente e anche la salute».

Il podio di Vegâteau 2026 fra pizza realistica, cioccolato ed estetica
Al primo posto si classifica Miscake di Marco Cesare Merola, della pasticceria Contemporanea, a Caserta. Il dolce nasce da un percorso di ricerca sulla cheesecake e sulla sostituzione funzionale degli ingredienti di origine animale. L’illusione visiva riproduce una pizza, con un cornicione ottenuto attraverso un’infusione notturna di pizza cotta, pensata per restituire le note aromatiche della crosta appena sfornata. La composizione comprende streusel agli agrumi, madeleine agli agrumi, cremoso al limone, bergamotto e mandarino, oltre a un confit di fragola, pomodoro del Piennolo e bergamotto.
«Il veganesimo — commenta il Maestro APEI Marco Pedron, presidente di giuria — non è una scialuppa di salvataggio dove, per cambiare gli schemi, basta arrangiarsi. Servono tecnica, dedizione ed esperienza. In Miscake troviamo semplicità, visione e tanta tecnica, tradotta in un gusto accessibile e immediato».
Per Marco Cesare Merola, Vegâteau rappresenta anche un passaggio concreto per il proprio lavoro: «Il nostro pubblico non conosce ancora Miscake in versione vegana. La presento in anteprima a Vegâteau e dalla prossima settimana sostituisce la tradizionale. La mia intenzione è aumentare le referenze 100% vegetali; le persone le chiedono. Quando mi rendo conto che l’opzione vegana è quasi del tutto simile a quella originale, penso: perché non lasciarle spazio?».
Il secondo posto va a Ricordo d’autunno di Alessia Andrea Veronesi, Cake on the road, Livorno Ferraris, in provincia di Vercelli. Il dolce riceve anche il Premio della giuria popolare.

Terzo classificato è Incanto d’Estate di Simone Giavi, KoSìdolce, Noale, in provincia di Venezia.

Il nostro riconoscimento
Accanto al podio, la finale assegna i riconoscimenti delle testate media partner. Il nostro premio per Il Pasticcere e Il Gelatiere va a Evergreen di Gianluca Colombo, Pasticceria Colombo Gianluca, Solbiate Olona, Varese.
La giuria
Un ringraziamento speciale ai giurati: Marco Pedron (APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana), Alberto Lupini (Italia a Tavola), Alessandra Sogni (Il Pasticcere e Il Gelatiere), Dario Beluffi (Sementis Bakery), Fabiola Cantaluppi (Dolcesalato), Fabio Marmorio (FIPGC – Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria) e Rossella Contato (Pasticceria Internazionale/ Alimenti Funzionali), che sono i rappresentanti dei media partner e dei partner, che hanno gentilmente supportato Vegâteau 2026, assieme a CONPAIT Pasticceri d’Italia, CAPAB – Consorzio Artigiani Pasticceri Bergamaschi e CPA – Consorzio Pasticceri Artigiani di Brescia e Provincia.
a cura di Redazione Italian Gourmet



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