Chef e Ristoranti

D’Annunzio e il cibo

Il rapporto di Gabriele d’Annunzio con il cibo era singolare. In rete si trovano diversi video e articoli che cercano di fare chiarezza su questo aspetto della sua vita. 

Abbiamo delle certezze: non era un ghiottone, usava il cibo come arma di seduzione, era devoto alla cucina di Suor Intingola, la sua cuoca. 

Affamato di vita e bulimico d’amore, ma morigerato a tavola. 

Amava cibi semplici, come tutti i grandi artisti. 

Ciononostante, i ricettari e le riviste di cucina del primo Novecento pullulano di sontuose pietanze dedicate al Vate. Cuochi o semplici massaie si ispirarono al mito e al mondo di d’Annunzio per creare piatti ricchi per veri gourmet. Evidentemente, il suo nome era sinonimo di buongusto, prestigio, creatività. 

Per toglierci ogni dubbio, abbiamo chiesto un parere al Presidente del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, autore di saggi e biografie su D’Annunzio.

 

video di Samanta Cornaviera
riprese e montaggio Susanna Tadiello