Marcello Trentini

Chef

 

Biografia dello chef torinese: da Magorabin a Brace Pura, tra cucina creativa, fuoco e spirito anticonvenzionale.

Fra gli chef più anticonvenzionali della scena gastronomica italiana contemporanea, Marcello Trentini, torinese doc classe 1971, porta con sé un percorso fuori dagli schemi che parte dal liceo artistico e dall’Accademia di Belle Arti, per poi approdare al mondo della ristorazione. Nelle cucine inizia dal gradino più basso della brigata, costruendo la propria identità attraverso numerose esperienze in ristoranti italiani e internazionali.

Magorabin e la stella Michelin

Nel 2003 apre a Torino il ristorante Magorabin — in dialetto torinese “l’uomo nero” delle fiabe — trasformandolo rapidamente in uno dei punti di riferimento dell’alta cucina torinese e nazionale. Il suo approccio personale e fuori dagli schemi unisce tecnica, contaminazioni culturali, spirito rock e continua ricerca creativa. Nel 2012 conquista la stella Michelin, mantenuta per tredici anni fino alla chiusura del Magorabin. Parallelamente sviluppa progetti dedicati alla mixology e alla divulgazione gastronomica, come DelMago Drinks e Casa Mago Bistrò.

Brace Pura e la cucina “brutalista”

Oggi Marcello Trentini è alla guida di Brace Pura, sempre nel cuore di Torino, dove porta avanti una visione “brutalista” della cucina contemporanea. Qui la materia prima viene privata degli orpelli del fine dining per essere esaltata attraverso il fuoco, la tecnica e l’essenzialità, in un’esperienza gastronomica autentica e radicale.

Ritratto dello chef di Stefano Caffarri