Il riconoscimento va a una delle realtà più iconiche del capoluogo toscano, nonché a una delle pasticcerie più antiche d'Italia. A convincere la giuria, in particolare, è stata la capacità di custodire l'identità storica continuando a rinnovare ambienti e proposta.
È Caffè Gilli di Firenze il vincitore del Premio illy Bar dell’Anno della guida I Migliori Bar d’Italia 2027 del Gambero Rosso, realizzata in collaborazione con illycaffè.
Perché Caffè Gilli è il Bar dell’Anno
Il locale si affaccia su piazza della Repubblica ed è stato rinnovato all’inizio del 2026. Dalla caffetteria alla pasticceria, dalla cucina alla miscelazione, Gilli accompagna ogni momento della giornata. Accanto all’eleganza della cornice e alla cura del servizio, propone infatti una pasticceria legata alla tradizione fiorentina, una cucina stagionale e un comparto mixology di rilievo.
Il premio va al locale che meglio ha interpretato il concetto di qualità a tutto tondo. I parametri considerati sono tre: identità distintiva, armonia dell’esperienza ed eccellenza dell’offerta.
«Gilli è molto più di uno storico caffè. È un luogo simbolo di Firenze», afferma Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè. Secondo Scocchia, Marco Valenza e la sua famiglia hanno saputo custodire e valorizzare questo patrimonio, rendendolo un modello che continua a rinnovarsi.
I finalisti e la giuria
Cinque i locali in corsa per il titolo:
– Caffè Vatta, Trieste
– Pasticceria Sartori, Erba (CO)
– Gran Caffè Quadri, Venezia
– Caffè Gilli, Firenze
– Ritorno, Acerra (NA)
A valutarli è stata una giuria composta da Ciccio Sultano, illy Chef Ambassador e titolare del Ristorante Duomo di Ragusa, e Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile del Gambero Rosso. Ne facevano parte, inoltre, Marina Savoia, curatrice della guida, Vanina Asquini, Head of Università del Caffè di illycaffè, e David Brussa, Chief Total Quality & Sustainability Officer di illycaffè.
Un nuovo sistema di valutazione: la Tazzina unica
A 27 anni dalla prima edizione, cambia il modo di giudicare i locali. Caffetteria e proposta gastronomica, infatti, non vengono più valutate separatamente con Chicchi e Tazzine. Ora un unico simbolo, la Tazzina, esprime la qualità complessiva del bar su una scala da uno a tre.
Il giudizio considera diversi elementi: l’identità del progetto, la qualità e la ricerca sul caffè, l’offerta gastronomica e la selezione delle bevande. Contano, allo stesso modo, servizio, ambiente e armonia tra le diverse anime del locale. Le Tre Tazzine rappresentano quindi il massimo riconoscimento.
«Abbiamo voluto osservare il bar nella sua interezza, superando la separazione tra la qualità del caffè e quella dell’offerta complessiva», spiega Marina Savoia. La scelta riflette l’evoluzione del bar contemporaneo. Caffetterie classiche e specialty, pasticcerie, bakery e bar con cucina danno vita, del resto, a formule ibride che vanno dalla colazione all’aperitivo.
I numeri: 912 bar e 140 nuovi ingressi
In questa edizione i bar selezionati sono 912, con 140 nuovi ingressi. A livello regionale, la Lombardia resta in testa con 135 indirizzi. Seguono Sicilia (79), Emilia-Romagna (78), Lazio (72) e Toscana (68).
Le Tre Tazzine 2027: le dieci new entry
Sono 57 i locali con le Tre Tazzine. Di questi, dieci ottengono il massimo riconoscimento per la prima volta:
– La Corte Romanengo, Genova
– PAN, Milano
– Allegra, Bologna
– Forno Brisa, Bologna
– Barnum Café, Roma
– Walter Musco, Roma
– Bistrot Zì Rosa, Sant’Anastasia (NA)
– DaMa Italian Bakery, Bari
– Charleston Café, Palermo
– Morettino Caffè Palermo, Palermo
I premi speciali
Oltre al Bar dell’Anno, la guida assegna altri riconoscimenti. Il premio Bar e Territorio va a Pane & Marmellata di Lucca. Il locale, immerso nel verde e con laboratorio a vista, ha una produzione interamente artigianale.
Il premio Novità dell’Anno, invece, è di Manì di Rimini, aperto nell’aprile 2026 all’interno del Savoia Hotel. Il progetto dello chef Mariano Guardianelli unisce caffè specialty e pasticceria d’autore, con il lievito madre e le lavorazioni lente al centro. Completano l’offerta brunch, piatti leggeri, cocktail e tapas.
Premio 40 Anni: i bar che hanno fatto la storia
Infine, per i quarant’anni del Gambero Rosso, sei insegne ricevono il Premio 40 Anni – Bar che hanno fatto la storia. Il riconoscimento premia chi ha segnato l’evoluzione del settore con creatività, innovazione e divulgazione della cultura del caffè:
– Caffè Mulassano, Torino
– Pavé, Milano
– Harry’s Bar, Venezia
– Gran Caffè Quadri, Venezia
– Ditta Artigianale, Firenze
– Caffè Sicilia, Noto
In apertura: Caffè Gilli
a cura di Simone Zeni



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