Il Pasticcere e Gelatiere

Aprire una gelateria: le macchine indispensabili dipendono da contesto e “previsioni”

Un'analisi concreta di ciò che serve davvero per un'apertura "ex-novo" o per l'inserimento di un corner gelato in un'attività già esistente. Perché le soluzioni tecnologiche oggi disponibili possono rendere la gelateria artigianale italiana una chiave di svolta.

Il gelato Italiano di produzione propria è ancora un business interessante, se non si fanno errori nella fase di progettazione e realizzazione del progetto di business.

Premesso che, come abbiamo già detto in altre occasioni, la scelta della location è il presupposto di base per il successo di una gelateria, come di altre tipologie di attività commerciali, un altro aspetto molto importante riguarda la scelta delle macchine e delle attrezzature necessarie.

Il settore offre oggi una miriade di soluzioni che però richiedono una notevole conoscenza per evitare di fare investimenti sbagliati e molto costosi che possono minare sin dall’inizio il successo dell’idea di business. Macchine per la produzione di gelato italiano di produzione propria, ce n’è per tutte le necessità. Oltre alle soluzioni di cui parliamo approfonditamente in questo articolo, ci sono altre attrezzature indispensabili come frigoriferi conservatori a temperatura positiva e negativa, montapanna, vetrine verticali espositive (per torte gelato, pezzi duri, e altro), banchi e retro-banchi da lavoro neutri o refrigerati, lavelli con pensili gocciolatori, armadi e scaffali, più tutta la “minuteria”.

Questa analisi è solo un punto di partenza e riflessione sulle potenzialità del “Gelato Italiano di Produzione Propria” e di come, con soluzioni e proposte tecnologiche, oggi disponibili, si può valutare il suo inserimento con successo in molti contesti.

Serve competenza su spazi e volumi produttivi

Se parliamo di una gelateria, una delle soluzioni ricade sull’acquisto di un pastorizzatore per miscele gelato e del mantecatore. La soluzione alternativa è una “combinata”, di cui parliamo fra poco.

Per fare la scelta giusta è necessaria una certa competenza per dimensionare la parte produttiva e quella di vendita in base alle previsioni di vendita, alle superfici della location e al budget disponibile.

Una buona previsione delle quantità medie di gelato da produrre giornalmente nello spazio disponibile del laboratorio è la chiave per comprare le macchine giuste. Sono disponibili soluzioni sia per piccole realtà che per grandi progetti con laboratori centralizzati e numerosi punti vendita.

macchine per gelateria

L’abbinamento pastorizzatore e mantecatore è una scelta molto gettonata se si hanno spazi sufficienti a disposizione. I pastorizzatori sono disponibili in taglie che vanno da 30 a 180 litri.

Per i laboratori centralizzati sono anche disponibili soluzioni per confezionare le miscele pastorizzate in varie tipologie di contenitori come taniche o bag-in-box per il trasporto verso i punti vendita. È disponibile anche una “app” per la gestione dalla produzione al trasporto e all’utilizzo completa anche di software per etichette e carico-scarico del magazzino secondo il sistema “HACCP“. Le aziende produttrici si adeguano ai nuovi format e propongono mote soluzioni per le gelaterie “moderne” senza alterare l’immagine del gelato italiano di produzione propria.

Anche per i mantecatori la scelta è molto ampia e va da quelli da banco a quelli a pavimento con produzioni da 1,5 litri sino ai 12-18 litri di miscela per ciclo.

Macchine combinate e da “show”

Una macchina combinata, nella stessa “carrozzeria”, è in grado di pastorizzare e mantecare la miscela contemporaneamente.

Anch’esse hanno capacità produttive, non solo di gelato, da 4 a 12 litri per ciclo. Le combinate sono ormai delle macchine multiuso che possono produrre gelati, sorbetti, granite, crema pasticcera, basi per dolci al cucchiaio, temperare il cioccolato e tanto altro.

A fianco delle soluzioni per progetti grandi ci sono anche quelle per piccoli corner da inserire in attività già esistenti. Soluzioni che permettono anche di mantecare il gelato direttamente dinanzi ai clienti.

C’è anche una soluzione interessante, molto gettonata ma per locali “di lusso”, che permette di mantecare circa 500 g di gelato dinanzi al tavolo dei clienti. “The Show must go on”, lo spettacolo continua anche nel mondo del gelato italiano.

I banchi “multi-funzione”

Si stanno anche affermando soluzioni con banchi di vendita “multi-funzione” che sono in grado di produrre, esporre e conservare il gelato dinanzi ai clienti. Sono soluzioni innovative, che coniugano nuove tendenze con praticità e strategie di marketing/comunicazione molto interessanti.

Con questi nuovi “concept” di produzione ed esposizione si possono realizzare, oltre ai gelati, anche sorbetti, granite, cremolate e altro.

Vetrina o banco a pozzetti?

macchine per gelateria

Nessuno mette in dubbio il forte appeal che il gelato nelle vetrine esercita sui consumatori come non si possono negare i vantaggi dei pozzetti relativi a igiene, migliore conservazione e risparmio energetico.

È recente l’ingresso sul mercato di una nuova tipologia di banco a pozzetti che coniuga i vantaggi delle vetrine con quelli del pozzetto. Anche qui il consulto con un esperto sarebbe utile.

Foto: Adobe Stock

a cura di Francesco Palmieri