Il Pasticcere e Gelatiere

M.O.C.A.: una nuova sfida per il gelato artigianale italiano

Fino ad oggi pochi di noi hanno dato il giusto peso a questo tema che riguarda non solo il pack ma quasi tutto ciò che utilizziamo per le nostre produzioni. Vediamo più nel dettaglio la normativa attuale e cosa comporta per il professionista.

Come in altri casi, ancora una volta il legislatore comunitario ha messo al centro dei suoi provvedimenti normativi la salute del consumatore, diritto fondamentale. In questo caso il lavoro di elaborazione dei regolamenti e delle norme comunitarie ha riguardato un aspetto del mondo alimentare molto importante, vasto e complesso che riguarda tutto quello che viene in contatto con i nostri alimenti, dalla produzione primaria sino alla tavola. Per intenderci, ecco alcuni esempi:

– Macchine e attrezzature per la trasformazione e produzione alimentare;

– Contenitori adibiti al trasporto di alimenti;

– Imballaggi, packaging primari (a contatto diretto con l’alimento);

– Macchine per imballaggio di alimenti;

– Utensili da cucina, recipienti, posate in genere, pentole, tegami e stoviglie in genere;

Partiamo dall’inizio e cerchiamo di affrontare l’argomento in profondità perché ci servirà molto conoscere le norme e la loro applicazione nelle nostre attività.

Norme e regolamenti, nel dettaglio

La prima norma “guida” a livello comunitario è il Reg. CE 1935/2004 che stabilisce i principi generali riguardanti la sicurezza per la salute del consumatore di tutto quello che viene a contatto diretto con gli alimenti che produciamo e mangiamo. La normativa si focalizza principalmente su due punti:

  1. Il rilascio di composti negli alimenti in quantità tali da mettere in pericolo la salute dei consumatori;
  2. Alterare le caratteristiche organolettiche degli alimenti rendendoli non idonei al consumo.

A questo primo regolamento ne sono seguiti altri che sono entrati ancora più in profondità nella problematica e hanno indicato nuovi obblighi e standard:

– (CE) 450/2009 sui così detti “materiali attivi e intelligenti” ad esempio gli imballi in atmosfera modificata o quelli con sensore termico che segnala una conservazione a temperatura non idonea, ecc.

– (UE) 10/2011 su materiali specifici come la plastica.

– Inserimento nel RASFF (Sistema di allerta rapido) anche dei materiali del packaging pericolosi.

– Procedure di analisi per la valutazione della sicurezza dei materiali usati per la produzione di M.O.C.A.;

– Tutta la documentazione di idoneità per gli usi previsti dal produttore a riguardo di conformità e rintracciabilità;

– Le indicazioni in etichetta (simbolo identificativo M.O.C.A. del bicchiere e forchetta) sui possibili utilizzi e caratteristiche per eventuali cotture o altro. Indicazioni a riguardo della gestione come rifiuto.

In che modo coinvolgono il gelatiere

Prima di tutto, queste norme prendono in considerazione macchine e attrezzi da lavoro.

– Mantecatori

– Pastorizzatori e tini di maturazione

– Cuoci crema e pasto-crema

– Miscelatrici planetarie

– Montapanna, premi agrumi, granitori

– Macchine da caffè e macina caffè

– Carapine, vaschette, teglie

– Secchi, caraffe, contenitori vari in acciaio, plastica o vetro

– Coltelli, mestoli, fruste, cucchiai, cucchiaini, spatole in acciaio, gomma e plastiche

– Superfici di lavoro: tavoli, ripiani, taglieri e altro

Inoltre, coinvolgono il packaging primario e i contenitori:

– Coppette, bicchieri in carta o plastica

– Cucchiai, cucchiaini in plastica, legno o acciaio

– Vaschette d’asporto

– Carta per incarto “a contatto”

– Tovaglioli di carta, cannucce in plastica o paglia, sacchetti di carta

Cosa fare?

È necessario che tutto ciò che è stato elencato qui sopra abbia una certificazione di idoneità e conformità al contatto con alimenti per i quali è stato realizzato.

Attenzione quando acquistiamo e poi riceviamo il packaging primario e il materiale di consumo che utilizziamo: deve sempre essere accompagnato dalla documentazione M.O.C.A. compilata dal produttore dell’oggetto o del packaging primario.

Conservare e classificare con la dovuta attenzione tutti i documenti M.O.C.A. relativi a macchine, attrezzature, incarti, packaging, contenitori e prodotti di consumo.

Molto del nostro lavoro in questo ambito è, quindi, di raccolta, organizzazione e controllo. Sono attività importanti per tutelare la salute dei nostri clienti e l’immagine della nostra azienda.

Un caso: la plastica riciclata

Oggi dobbiamo avere una maggiore attenzione verso queste problematiche sia perché le normative e le leggi ce lo impongono sia perché il mondo dei materiali per macchine, attrezzature, contenitori e packaging è in continua evoluzione e pone sempre problemi nuovi che devono essere valutati, controllati e gestiti.

Pensiamo solo all’utilizzo della plastica riciclata nelle bottigliette di acqua. L’aliquota di plastica riciclata utilizzata nella produzione di nuove bottigliette ha messo in moto tutta una serie di problematiche riguardanti la sicurezza del contenitore per il rischio di rilascio di sostanze pericolose per la salute di chi beve.

Questo è un esempio del perché queste normative sono in continua evoluzione e aggiornamento. Anche noi dobbiamo aggiornarci continuamente. Fa parte del nostro progetto di evoluzione personale, professionale e imprenditoriale. Un ulteriore passo avanti verso la tutela della salute dei consumatori e della nostra azienda.

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Immagine: Freepik

a cura di Francesco Palmieri