Grande Cucina

S.Pellegrino Sapori Ticino 2026 celebra 20 anni di alta gastronomia svizzera

Dal 13 settembre al 15 novembre 2026 torna S.Pellegrino Sapori Ticino. Per il ventennale il festival rende omaggio alla Svizzera con 11 chef, 21 stelle Michelin e un programma diffuso tra Lugano, Ascona e Locarno.

La ventesima edizione segna un passaggio simbolico importante. Dopo aver portato nel corso degli anni i sapori e le culture gastronomiche di numerosi Paesi internazionali, il festival sceglie di celebrare la Svizzera e i suoi protagonisti.

In vent’anni di attività la manifestazione ha organizzato oltre 400 serate gastronomiche, coinvolgendo più di 600 stelle Michelin e accumulando oltre 5.800 punti GaultMillau. Un percorso che ha trasformato il festival in una piattaforma di dialogo tra territori, culture e professionisti dell’alta ristorazione.

La cucina svizzera protagonista dell’edizione 2026

La scelta di dedicare l’edizione del ventennale alla Svizzera rappresenta un omaggio all’evoluzione che la gastronomia elvetica ha vissuto negli ultimi anni. Da realtà fortemente regionale, la cucina svizzera si è progressivamente affermata come una delle più dinamiche d’Europa, capace di coniugare tradizione, innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni locali.

A confermarlo sono anche i numeri: i ristoranti stellati nel Paese sono passati da 84 nel 2010 a 145 nel 2025, mentre oggi la guida GaultMillau recensisce circa 880 indirizzi in tutta la Confederazione.

Undici chef per raccontare l’eccellenza gastronomica elvetica

Saranno undici i grandi protagonisti della ventesima edizione, per un totale di 21 stelle Michelin e 199 punti GaultMillau. Tra i nomi annunciati figurano Tanja Grandits, Franck Giovannini, Stéphane Décotterd, Stefan Heilemann, Pascal Steffen, Gilles Varone, Silvio Germann, Marcel Koolen, Reto Brändli, Kevin Fernandez e Paolo Rota.

Gli chef saranno ospitati da ristoranti e hotel del territorio ticinese, dando vita a una serie di cene esclusive che metteranno in dialogo l’alta cucina svizzera con l’ospitalità del Canton Ticino.

Le location in Ticino tra Lugano, Ascona e Locarno

Anche per il 2026 il festival coinvolgerà alcune delle strutture più rappresentative del territorio. Tra queste figurano l’Hotel Splendide Royal, il Grand Hotel Villa Castagnola e Villa Principe Leopoldo a Lugano, l’Hotel Eden Roc di Ascona, il Belvedere di Locarno, oltre a ristoranti come Ciani, Meta, Seven Lugano, Seven Toc Toc e La Baia.

A completare il programma saranno inoltre Tenuta Castello di Morcote, Moncucchetto, Ristorante Curzutt – Monte Carasso e La Romantica Boutique Hotel di Melide, confermando la vocazione diffusa della manifestazione e la volontà di valorizzare l’intero territorio ticinese.

Il ruolo dell’enogastronomia nella promozione del territorio del Canton Ticino e della Svizzera

Fin dalla sua nascita, S.Pellegrino Sapori Ticino ha interpretato la gastronomia come fondamentale per la promozione turistica. Un approccio che negli anni ha coinvolto istituzioni, operatori del settore e realtà di riferimento come Swiss Deluxe Hotels, Grandes Tables Suisses, GaultMillau ed EHL Hospitality Business School di Losanna.

L’obiettivo rimane quello di attrarre un turismo di qualità, capace di vivere il territorio attraverso le sue eccellenze gastronomiche, culturali e paesaggistiche, contribuendo al tempo stesso alla destagionalizzazione dei flussi turistici.

Grand Opening, eventi e serate speciali

L’inaugurazione ufficiale è prevista all’Hotel Splendide Royal di Lugano con una serata dedicata agli chef degli Swiss Deluxe Hotels. Il festival si concluderà invece alla Romantica Boutique Hotel di Melide con il tradizionale Final Party.

Accanto agli appuntamenti ticinesi torneranno anche le serate “oltre Gottardo” dedicate alla promozione del territorio. In programma una tappa il 13 ottobre presso EHL a Losanna e un secondo appuntamento il 27 ottobre al Grand Hotel du Lac di Vevey, dove alcuni dei più rappresentativi chef ticinesi presenteranno la cucina e i vini del Cantone.

S.Pellegrino Sapori Ticino: un’edizione che guarda al futuro

La ventesima edizione rappresenterà anche un momento di svolta per il progetto ideato da Dany Stauffacher. Gli organizzatori hanno infatti annunciato che il format conosciuto fino ad oggi concluderà il proprio ciclo naturale.

Quest’anno sarà prima di tutto una grande celebrazione del percorso compiuto insieme in questi due decenni. Vogliamo rendere omaggio al Ticino e alle persone che hanno contribuito al successo di S.Pellegrino Sapori Ticino. Sarà un’edizione speciale, ricca di significato, perché rappresenterà al tempo stesso un punto di arrivo e un nuovo punto di partenza. – spiega Dany Stauffacher – Abbiamo deciso infatti che il format di S.Pellegrino Sapori Ticino, così come è stato conosciuto fino ad oggi, concluderà il suo ciclo naturale. Questo non significa però la fine di una visione. Al contrario, tutto il patrimonio di esperienza, relazioni, credibilità e know-how costruito in questi anni continuerà a vivere e a svilupparsi attraverso nuove formule e nuovi progetti, capaci di rispondere alle evoluzioni del mondo della gastronomia e dell’ospitalità”.

Un nuovo capitolo che punta a mantenere al centro gli stessi valori che hanno accompagnato la crescita della manifestazione, mettendo al centro qualità, innovazione, cultura dell’accoglienza e valorizzazione del territorio.

QUI TUTTE LE INFO E IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

a cura di Mariacristina Coppeto - Italian Gourmet per S.Pellegrino Sapori Ticino