Sembra un gelato: liscio, vellutato, si lascia lavorare con la spatola senza opporre resistenza. Eppure non contiene una goccia di latte. È un sorbetto.
Irca, insieme a Marco De Grada ed Eugenio Morrone, ha messo a punto un metodo e un neutro dedicati che risolvono i limiti storici del sorbetto al cioccolato: niente più vaschette che induriscono in vetrina, niente cristalli di ghiaccio che rovinano la struttura.
Il risultato resta cremoso e spatolabile come appena estratto dal mantecatore, anche dopo giorni di conservazione. E c’è di più: liberato dalla componente lattea, il cioccolato parla con la sua voce. Il metodo permette infatti di esaltare le note aromatiche del monorigine scelto, trasformando ogni sorbetto in un viaggio nel territorio di provenienza del cacao.
Il vero vantaggio? Una vetrina sempre perfetta e un gusto più puro, da proporre anche a chi non consuma latticini. Perché a volte, per ottenere più cremosità, bisogna togliere invece di aggiungere.
a cura di Redazione Italian Gourmet



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