E se bastassero solo due giri, anziché quattro, per ottenere una pasta sfoglia impeccabile?
Giuseppe Amato ha sperimentato una tecnica innovativa, presentata durante un Simposio AMPI, che permette di dimezzare i passaggi di lavorazione senza rinunciare alla qualità del risultato.
Il segreto sta in un particolare sistema di pieghe che, attraverso due sole lavorazioni intervallate da precisi tempi di riposo, consente di ottenere una sfoglia con le caratteristiche desiderate, eliminando due passaggi di stesura.
Il vero vantaggio? Meno tempo dedicato alla laminazione e più spazio per la creatività e le altre preparazioni in laboratorio. Perché innovare, a volte, non significa aggiungere qualcosa, ma scoprire che si può ottenere lo stesso risultato facendo meno.
a cura di Redazione Italian Gourmet



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