Una nuova filiera corta, tracciabile e profondamente legata al territorio prende forma tra le colline del Monferrato.
È il progetto nato dall’incontro tra Agrimontana, azienda piemontese specializzata in frutta candita, confetture, marrons glacés e cioccolato di alta gamma, e Cascina Baronina, realtà agricola e agrituristica della famiglia De Angelis a Roncaglia, in provincia di Alessandria.
Al centro della collaborazione c’è una speciale cru di Nocciola Tonda Gentile Trilobata IGP, destinata ad arricchire la gamma delle referenze più esclusive firmate Agrimontana. Un progetto che unisce agronomia di precisione, sostenibilità, ospitalità rurale e valorizzazione di una delle cultivar più rappresentative del Piemonte.
Una collaborazione fondata sulla qualità della materia prima
La partnership tra Agrimontana e Cascina Baronina nasce da una visione condivisa: costruire filiere fondate su materie prime rare, lavorate con attenzione e capaci di esprimere in modo autentico il territorio.
Per Agrimontana, la ricerca della qualità non si limita alla selezione del prodotto, ma passa dalla costruzione di rapporti stabili con fornitori e produttori in grado di garantire standard elevati, processi accurati e una filosofia comune. Come sottolinea Chiara Bardini, General Manager di Agrimontana, l’obiettivo dell’azienda è affiancare agli investimenti tecnologici una valorizzazione sempre più profonda delle materie prime, seguendo il prodotto dal frutto fino alle sue diverse applicazioni.
Anche per la famiglia De Angelis, la collaborazione con Agrimontana rappresenta il riconoscimento di un lavoro agricolo costruito nel tempo, con l’obiettivo di dare pieno valore a una nocciola di eccellenza.
Cascina Baronina, dal recupero del cascinale alla corilicoltura
Cascina Baronina nasce nel 2015 dal recupero di un cascinale di fine Ottocento circondato da filari di Barbera. Nel tempo, la famiglia De Angelis ha scelto di diversificare l’attività agricola puntando sulla corilicoltura, ancora poco diffusa nel Monferrato rispetto ad altre aree piemontesi.
Sotto la guida di Pier Ferdinando De Angelis, dottore in scienze agrarie, l’azienda ha sviluppato un modello produttivo rigoroso, con un approccio tecnico e agronomico di alto livello. L’impianto dei noccioleti è stato progettato con grande precisione, prevedendo una distanza di cinque metri tra le piante e una messa a dimora eseguita manualmente.
Potatura, apporto idrico, concimazione e controllo fitosanitario sono gestiti con particolare attenzione. Il risultato è una produzione annua di circa 600 quintali di nocciole di alta qualità, interamente conferite ad Agrimontana e lavorate anche attraverso l’innovativo laboratorio interno della Cascina.
La Tonda Gentile Trilobata, simbolo del Piemonte più vocato
Il cuore del progetto è la Nocciola Tonda Gentile Trilobata, certificata Nocciola Piemonte IGP. Coltivata esclusivamente in Piemonte, tra Langhe, Roero e Monferrato, è considerata una delle nocciole più pregiate al mondo per finezza aromatica, rotondità del gusto e qualità organolettiche.
La prima raccolta arriva dopo circa cinque anni dall’impianto: un tempo lungo, che consente alla pianta di svilupparsi e al frutto di raggiungere un livello qualitativo particolarmente elevato. È proprio questa attesa a rendere la nocciola un prodotto di valore, espressione di pazienza agricola, competenza tecnica e vocazione territoriale.
Le note aromatiche della Tonda Gentile Trilobata coltivata a Cascina Baronina trovano una delle loro espressioni nella crema spalmabile Nocciola Cascina Baronina, referenza che racconta in modo diretto il legame tra materia prima, territorio e trasformazione.
Una nicchia di mercato tra Italia ed estero
Le nocciole prodotte da Cascina Baronina si inseriscono in una nicchia di mercato ad alto valore aggiunto. La destinazione principale sarà la trasformazione in pasta pura di nocciola per il mercato italiano, mentre le nocciole intere tostate saranno rivolte in modo particolare alla clientela internazionale.
La scelta conferma il ruolo strategico della nocciola piemontese nel mondo dell’alta pasticceria, della gelateria e della cioccolateria. Un ingrediente capace di unire identità territoriale, versatilità tecnica e forte riconoscibilità gustativa.
Filiera corta, sostenibilità e ospitalità rurale
Il progetto tra Agrimontana e Cascina Baronina non riguarda soltanto la produzione agricola. La presenza di un’attività agrituristica e il recupero del cascinale storico aggiungono una dimensione di ospitalità e racconto del territorio.
La nocciola diventa così il centro di una filiera che non si limita alla materia prima, ma abbraccia paesaggio, agricoltura, trasformazione, accoglienza e cultura gastronomica. Un modello che valorizza il Monferrato come area vocata non solo al vino, ma anche a produzioni agricole di alta qualità.
a cura di SZ



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