#ilFoodResiste

Nasce dinnerbond.it: love now, enjoy later!

Dinnerbond.it è un portale che raggruppa numerose realtà (grandi e piccole) con un facile meccanismo per comprare oggi una cena a un prezzo speciale per usufruirne appena terminato il lockdown

Il capofila è stato Andrea Berton, che per primo ha ideato un sistema virtuoso di cene “prepagate”. Oggi gli chef che pensano a un rilancio del settore sono molti e sull’entusiasmo crescente di una nuova vita della ristorazione nasce Dinnerbond.it, un portale che raggruppa numerose realtà (grandi e piccole) con un meccanismo facilissimo: acquista oggi un pranzo e una cena a un prezzo speciale nel tuo locale preferito (o in quello che si è sempre voluto provare!) per goderne quando il lockdown sarà finito.
Attraverso la piattaforma, infatti, sarà possibile acquistare, a un prezzo stabilito dai ristoratori, dei voucher alfanumerici che potranno anche essere regalati, offrendo al portatore la possibilità di beneficiare, alla riapertura, di un pasto dal valore superiore. Il voucher non sarà vincolato all’acquisto di alcun menù specifico, ma potrà essere speso alla carta, con la possibilità per il cliente di aggiungere la differenza qualora l’importo speso risultasse superiore al suo valore.
Tanti i luoghi e tanti gli chef, con molti nomi esimi: dai super testimonial come Cristina Bowerman, (1 stella Michelin), protagonista indiscussa del panorama gastronomico romano con il “Glass Hostaria” di Trastevere insieme al toscano Cristiano Tomei, eclettico chef del ristorante “L’Imbuto” di Lucca. Ambassador dell’iniziativa, Luigi Taglienti, patron dello stellato “Lume” di Milano, e Filippo La Mantia, titolare dell’omonimo ristorante di Piazza Risorgimento, sempre nel capoluogo lombardo, e il veneto Lorenzo Cogo, l’enfant prodige della cucina “made in Italy”, che non vede l’ora di riaprire le serrande del suo ristorante stellato “El Coq” nel centro di Vicenza.
Il claim di dinnerbond.it è facile, immediato e intuitivo: Love now, Enjoy later.
Una vera dimostrazione d’amore reciproca per chi offre e per chi acquista, facilitata da un “percorso” semplice, ma virtuoso, come sottolineano i promotori Massimo Giannuzzi, Micaela Marcialis, Maurizio Rosazza Prin e Paolo Colapietro.
“Con questa iniziativa – spiega Maurizio Rosazza Prin – non intendiamo andare in soccorso di nessuno, ma più concretamente vogliamo dare ai ristoranti che tanto amiamo la possibilità di monetizzare in tempo reale in questo momento di crisi, ma anche di farsi pubblicità e di dimostrare ai loro clienti, sia quelli affezionati che quelli nuovi, che, nonostante la chiusura forzata imposta dall’emergenza sanitaria, non si sono mai fermati, ma anzi ci sono ora e ci saranno anche domani. Viceversa, gli appassionati di cucina potranno dimostrare concretamente il loro amore nei confronti dei propri posti del cuore con un’iniezione di liquidità e di fiducia sicuramente utile in un momento così difficile”.
Il progetto coinvolge non solo ristoranti stellati, ma anche trattorie, pizzerie, bistrot e grandi catene di successo del mondo della ristorazione, ovvero tutti posti caratterizzati da una forte identità e amati dal grande pubblico, che non vede l’ora di poter tornare a vivere un’esperienza al loro interno non appena il contenimento dell’epidemia da Coronavirus renderà possibile la loro riapertura. “Conditio sine qua non” per partecipare è la disponibilità dei locali a mettere in vendita sul portale 100 o più cene a un prezzo speciale in modo che i clienti possano acquistarle fin da ora e usufruirne quando vorranno, non appena sarà possibile, e comunque fino al 30 dicembre 2021.

production mode