Mondo Pizza

Glory POP, la pizzeria che riporta Milano negli anni ’80

A Milano c'è una pizzeria che non si limita a servire pizza: fa vivere un'epoca. Si chiama Glory POP, è nata nel 2023 e in poco tempo si è affermata come uno dei progetti più originali della ristorazione cittadina.

Il riconoscimento più recente, infatti, arriva da 50 Top Pizza Italia 2026, che ha eletto Glory POP Novità dell’Anno. Scopriamo, quindi, cosa si trova dietro questo successo.

Un progetto tra pizza e nostalgia

Glory POP nasce con un’idea precisa: restituire alla pizza la sua identità più autentica, fatta di materie prime selezionate e impasti leggeri e digeribili. Allo stesso tempo, però, il locale punta a offrire qualcosa in più del semplice pasto: un’esperienza sensoriale che riporta agli anni ’80 e ’90, tra musica, colori e atmosfere conviviali.

Il nome stesso racconta questa doppia anima. “Glory” richiama infatti la celebre Gloria di Umberto Tozzi, simbolo di leggerezza e italianità, mentre “POP” gioca sul mood pop e, contemporaneamente, sull’acronimo Place of Pizza. Qui, dunque, la pizza diventa uno stile di vita, da vivere senza sensi di colpa, ma con la consapevolezza di mangiare bene.

Chi c’è dietro Glory POP

Il progetto porta la firma di tre professionisti con percorsi diversi ma legati dalla stessa passione. Salvatore Venuto, calabrese classe 1992, arriva alla ristorazione dopo studi in economia ed esperienze manageriali in importanti realtà della pizza gourmet milanese, prima di fondare Glory POP nel 2023.

Al suo fianco lavorano due Pizza Executive. Gianmarco Michieletto, veneto, inizia come pizzaiolo giovanissimo e si forma anche attraverso competizioni internazionali di settore. Samuele Cantisani, invece, originario della Basilicata, coltiva la passione per la pizza fin da bambino e la affina con esperienze professionali sia in Italia sia all’estero, prima di unirsi al progetto.

Il menu

Glory POP

La proposta gastronomica di Glory POP mescola grandi classiche e accostamenti più audaci, mantenendo però sempre nomi semplici e riconoscibili. Alla base di tutto ci sono due impasti distinti: uno più sottile e croccante, ispirato alla tradizione romana, e uno con cornicione più pronunciato, che richiama invece la scuola napoletana.

Il menu, inoltre, non si limita alle pizze. Ci sono infatti antipasti, friselle farcite, piatti caldi non fritti e dolci fatti in casa. Non manca, poi, una formula pensata per la pausa pranzo, con panino, insalata o primo, oltre a dolce, acqua e caffè. Il menu, infine, cambia ogni sei mesi, seguendo la stagionalità degli ingredienti.

Attenzione alla qualità e alla sostenibilità

Dietro ogni proposta c’è un lavoro attento sulla selezione dei fornitori, con particolare attenzione ai piccoli produttori locali. A questo si aggiunge un approccio orientato all’innovazione: Glory POP, infatti, è riconosciuta come startup innovativa e utilizza un software proprietario per monitorare i costi e limitare gli sprechi.

Anche la scelta del forno, elettrico e realizzato su misura, risponde a criteri di sicurezza e precisione nella cottura. Un piccolo gesto quotidiano, poi, racconta bene la filosofia del locale: l’impasto avanzato non viene mai gettato, ma trasformato in pane fresco e regalato il giorno dopo.

Le location

Glory POP Locale - F.lli Bronzetti 9

Gli spazi di Glory POP sono pensati per essere un’esperienza a tutto tondo. Pareti a pois, insegne al neon, jukebox, vinili e oggetti vintage recuperati nei mercatini creano un’atmosfera che parla direttamente agli anni ’80 e ’90. Il risultato sono ambienti scenografici, capaci di conquistare sia chi quell’epoca l’ha vissuta sia le nuove generazioni.

Oggi Glory POP conta tre locali a Milano, diventati ormai un punto di riferimento per chi cerca pizza di qualità in un contesto fuori dagli schemi. Un riconoscimento, quello di Novità dell’Anno firmato 50 Top Pizza Italia 2026, che conferma come questa formula stia funzionando.

a cura di Simone Zeni