Chef e Ristoranti

Ego Festival: il palcoscenico dell’enogastronomia è a Lecce

Cucina e pizza, Champagne e bollicine nostrane Metodo Classico: per tre giorni Lecce sarà la capitale indiscussa dell’enogastronomia italiana.

L’appuntamento è per il 17, 18 e 19 febbraio al Chiostro dei Domenicani per l’EGO Festival 2019. Lì si incontreranno 24 chef, fra cui 4 famosi pizzaioli, 9 grandi maitre, 18 giornalisti, più di 70 aziende italiane che producono Metodo Classico, quindici aziende di Champagne con una delegazione di otto vignerons dalla Francia e 12 aziende di Spirits per dare vita a 25 masterclass e al Premio San Marzano vini per il Miglior Sommelier. Obiettivo: contribuire alla formazione e all’arricchimento professionale del mondo della ristorazione e degli appassionati che vorranno vivere in pieno l’esperienza del Festival EGO.

Il Festival dell’Enogastronomia nasce infatti con l’obiettivo di donare al territorio un contribuito in termini di formazione professionale, portando uno scambio di esperienze tra chi opera in Puglia e chi ha fatto altri percorsi professionali. Per la prima volta ai fornelli si ritroveranno due chef, ciascuno con un background diverso in uno scambio generazionale. Il risultato sarà uno spettacolo che si snoderà intorno a una stessa materia prima o a un piatto della tradizione, per capire come e quanto il proprio percorso umano e professionale può incidere sul risultato. Una grande occasione dunque per i giovani cuochi ma anche per chi lavora in sala.

Fra gli ospiti impegnati tra fornelli, dibattiti e focus, Alfonso Iaccarino, Cristoforo Trapani, Peppe Guida, Giuseppe Di Martino, Chicco Cerea, Domingo Schingaro, Eugenio Boer, Pasquale e Gaetano Torrente, Maria Cicorella, Teresa Galeone, Antonella Ricci, Iside De Cesare, Antonio Zaccardi, Pasquale Laera, Gabriele Boffa, Remo Capitaneo, Angelo Sabatelli e Cristian Torsiello.

L’edizione 2019 del Festival si caratterizza anche per EGO Match: l’idea di far incontrare la domanda e l’offerta di lavoro, in una sorta di scambio fra le necessità dei ristoratori e quelle dei professionisti. Per questo nel Chiostro dei Domenicani si troveranno anche gli EGOBOX: due contenitori in cui lasciare il proprio curriculum oppure inserire le proprie richieste.

Infine una giuria di esperti, coordinata dal delegato pugliese di “Noi di Sala“, Antonello Magistà e dalla giornalista Adele Granieri, assegnerà il Premio San Marzano Vini al Miglior Sommelier. Un riconoscimento agli uomini e alle donne di sala, elemento essenziale nella ristorazione e primi custodi della cultura e dell’identità di un locale.

Sul sito egofestival.it si possono trovare il regolamento e la scheda di adesione da inviare entro e non oltre il 12 febbraio.