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Alois Lageder presenta a Summa il suo “30 anni Löwengang Cabernet”

La linea di vini Löwengang prodotti nella tenuta Alois Lagerder compie trent'anni, la ricorrenza è stata celebrata nel 2017 con un'edizione limitata di Chardonnay ma i festeggiamenti continuano ancora nel 2018. La famiglia Lagerder ha deciso infatti di presentare in occasione di Summa il "30 anni Löwengang Cabernet", offrendo la possibilità a coloro che interverranno alla kermesse in Alto Adige di provare una verticale davvero speciale.

Summa, organizzata e ospitata proprio da Alois Lagerder il 14 e 15 aprile, anche quest’anno raccoglierà attorno a sè 80 vignaioli accomunati da una filosofia che fa di qualità e sostenibilità i principi fondanti, in un contesto di seminari e degustazioni rivolti a un pubblico italiano e internazionale ma sempre in un accogliente clima familiare. Le parole d’ordine della ventunesima edizione saranno innovazione e sperimentazione: la voglia di creare qualità, di comprendere l’influenza di componenti anche piccole sul risultato finale di un vino, senza temere di sbagliare ma sempre con la voglia di rialzarsi e riprovarci percorrendo nuove strade. Questa la chiave di lettura del tema di quest’anno di Summa fornita da Alois Clemens Lageder.

E non si poteva festeggiare diversamente il compleanno se non con la coppia Cabernet e Chardonnay, i due vini simbolo della produzione Löwengang.

L’origine del nome Löwengang risale alla tenuta, di proprieta della famiglia Lageder dal 1934 del secolo scorso. A circa 230 metri sul livello del mare sorge il comune di Magrè che ospita i vigneti e gode del doppio vantaggio di un mite clima mediterraneo: sole di giorno e freschi venti di sera.

Il Löwengang Cabernet nasce nel 1984 come un vino già pieno di struttura, in quanto “assemblaggio” di componenti provenienti anche da viti di 100 anni, tra le più antiche dell’intero Alto Adige.

Il Cabernet del trentennale proviene dalla vendemmia del 2014 con la quale, oltre a Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot, sono state utilizzate per la prima volta le piantine di Carménère che risalgono al 1875, quando il primo proprietario (conte Melchiori) le coltivò convinto si trattasse di Cabernet. Questo Löwengang Cabernet nasce quindi con un DNA antico e si rivela un vino unico nel suo genere. Un Cabernet rosso ciliegia con riflessi rubino all’analisi visiva, al naso rivela un bouquet intenso e finemente fruttato, al gusto presenta una struttura vigorosa e un nucleo fruttato intenso, lunga la persistenza e delicatamente amaro. Queste sono solo alcune delle caratteristiche, le altre da scoprire all’assaggio diretto.

L’azienda dei Lagerder ha sposato in pieno il metodo biologico-dinamico per le proprie produzioni. Andando indietro nel tempo, risale al 1823 il primo esponente della famiglia, Johann Lagerder, che iniziò a commerciare in vino. Con le generazioni succesive la famiglia divenne proprietaria dei terreni e inziò la produzione del vino.

Le due svolte che segnarono la storia dell’azienda e della famiglia furono negli anni 70 e negli anni 90 del secolo scorso.

Con la prima Alois IV assieme al cognato enologo Luis Von Dellemann elevò la qualità con soluzioni innovative. Il risultato fu un maggior apprezzamento da parte del mercato. La seconda svolta segnò la conversione a metodi biologici-dinamici.

Oggi Alois Lagerder, in piena continuità col passato, è guidata dalla sesta generazione della famiglia Lagerder e continua a sposare una filosofia del vino che punta sulla visione del vigneto come microcosmo: un sistema integrato di suolo, persone e andamenti climatici che interagiscono e contribuiscono al risultato finale.