Piccione di cascina su crema di fave fresche e spinaci all’italiana

Una ricetta firmata dallo chef stellato Gian Piero Vivalda.

Preparazioni

Per i piccioni

Dosi per: 4 persone

Piccioni di cascina 4

4

Olio q.b.

q.b.

Sale q.b.

q.b.

Pepe q.b.

q.b.

Aglio 2 spicchi

2 spicchi

Per la crema di fave

Dosi per: 4 persone

Fave sbollentate e pelate 150 g

150 g

Trito leggero di sedano/carote/cipolla q.b.

q.b.

Brodo 50 ml

50 ml

Olio extravergine d'oliva 10 ml

10 ml

Per gli spinaci all’italiana

Dosi per: 4 persone

Spinaci 8 mazzetti

8 mazzetti

Uvetta ammollata 10 g

10 g

pinoli 10 g

10 g

Sale q.b.

q.b.

Aglio 1 spicchio

1 spicchio

Come preparare il Piccione di cascina su crema di fave fresche e spinaci all’italiana

Disossare il piccione e ricavare dalle ossa del piccione un leggero fondo di cottura, facendole prima rosolare in forno e poi stufandole fino a che il liquido non si sia ristretto della metà.

Pelare e sbollentare le fave; in un secondo momento far rosolare il piccione in padella con olio, aglio e rosmarino.

Restringere il fondo precedentemente ottenuto in padella e finire la cottura del piccione al suo interno e porre il piccione, precedentemente colato dal suo ristretto e delicatamente asciugato.

Durante la cottura del piccione preparare la crema di fave fresche, rosolando le fave pelate in olio e il trito di sedano, carote e cipolle coprendo il tutto e terminando la cottura in 8/10 minuti.

Frullare quindi il composto e passare al setaccio la crema, mantecare il prodotto ottenuto con olio extravergine di oliva.

Nel tempo della cottura della crema di fave andremo a scaldare una padella con olio extravergine e rosolare aglio, pinoli ed uvetta, aggiungendo quindi gli spinaci, aggiustando di sale e pepe.

Nel tempo della cottura della crema di fave andremo a scaldare una padella con olio extravergine e rosolare aglio, pinoli ed uvetta, aggiungendo quindi gli spinaci, aggiustando di sale e pepe.