Agnolotti di basilico e ricotta, nero di seppia e zafferano composta di pomodori e calamaretti al vino bianco

Preparazioni

Dosi per: 4 persone

pasta all’uovo 450 g

450 g

ricotta di pecora 350 g

350 g

pesto 80 g

80 g

purea di pomodoro (2 pomodori maturi) 80 g

80 g

calamaretti 100 g

100 g

vino bianco 30 g

30 g

burro 80 g

80 g

brodo 1 dl

1 dl

pistilli di zafferano 2 g

2 g

nero di seppia 10 g

10 g

basilico greco 0

0

sale 0

0

pepe 0

0

olio extra vergine 0

0

Unire il pesto alla ricotta e condire con sale e pepe, quindi confezionare gli agnolotti e mettere da parte.
Pelare i pomodori privarli dei semi e tritarli al coltello, mettere la polpa ottenuta in una tamina e strizzare affinché perda il maggior contenuto di acqua possibile, passare il tutto in una ciotola e condire con sale e pepe.
Aggiungere i pistilli di zafferano al brodo, far bollire per 5 minuti e montare il tutto con 20 g di burro, fino a ottenere una salsa gialla.
Far saltare i calamaretti ben asciutti in una padella calda con un filo di olio, bagnare con il vino bianco e scolare.
Con il succo ottenuto diluire il nero di seppia per ottenere una salsa nera.
Cuocere gli agnolotti in abbondante acqua salata.

Decorare il fondo del piatto con schizzi delle due salse, la gialla e la nera, ben calde, adagiarvi poi il pomodoro, i calamaretti e infine la pasta. Guarnire con le puntine di basilico greco e un filo di olio extra vergine di oliva.

“Un arcobaleno di colori, una freschezza di sapori”