Grande Cucina

Napoli, chiude il ristorante Sustànza: ultimo servizio il 28 febbraio

Nuova chiusura nel panorama dell'alta cucina.

Dopo l’annuncio dello stop al Lido 84 di Riccardo Camanini, arriva la notizia della cessazione dell’attività di Sustànza, il ristorante guidato dallo chef procidano Marco Ambrosino nel cuore di Napoli. L’ultimo servizio è fissato per il 28 febbraio.

La storia breve e importante di Sustànza

Il locale, aperto nel marzo 2023 negli ambienti storici di ScottoJonno, all’interno della Galleria Principe di Napoli, conclude così un percorso durato tre anni.

In breve tempo, Sustànza si era distinto per una proposta gastronomica contemporanea. Ma anche per una ricerca culinaria incentrata sulle culture del Mediterraneo, diventando uno dei nomi più citati tra i ristoranti innovativi della città.

Ristorante Sustànza Napoli

Nel corso della sua attività, Sustànza aveva attirato l’attenzione per un’impostazione gastronomica originale e per l’identità fortemente riconoscibile dello chef, già noto per esperienze internazionali e per un approccio che intreccia cucina e approfondimento culturale.

In pochi anni, il ristorante era entrato nel circuito dell’alta ristorazione partenopea, posizionandosi tra gli indirizzi segnalati dagli addetti ai lavori.

La chiusura dell’attività

L’annuncio della chiusura è stato diffuso dallo stesso Ambrosino attraverso i canali social. Nel messaggio si fa riferimento a una decisione maturata come scelta consapevole, legata alla conclusione di un ciclo. Il 28 febbraio rappresenterà quindi l’ultimo appuntamento con il pubblico prima dell’abbassamento definitivo delle serrande.

Tra i fattori che avrebbero inciso sulla decisione vi sarebbe anche la situazione della Galleria Principe, interessata da interventi di riqualificazione e lavori prolungati nel tempo. L’area in cui sorge il ristorante è stata infatti coinvolta in un cantiere che ha modificato l’accessibilità e la fruizione degli spazi circostanti.

Al momento non sono stati comunicati ulteriori dettagli su eventuali sviluppi futuri o nuove iniziative legate allo chef Marco Ambrosino.

In apertura: Marco Ambrosino – foto Letizia Cigliutti

a cura di SZ