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Le “Divine Creazioni” per Natale di Emanuele Scarello e Alessandro Servida

Nove ricette d’autore, rapide e di grande effetto, preparate esclusivamente con pasta surgelata. Provare per credere.

Strichetti aglio, olio in polvere e peperoncino. Un tortellino quasi in brodo. Bauletti con ricotta di pecora e pistacchi di Sicilia con crema cheescake al profumo di lime e vaniglia… Sono alcune delle straordinarie ricette sul tema Natale realizzate in esclusiva per Surgital da Emanuele Scarello e Alessandro Servida. In tutto nove creazioni inedite, e nove storie d’autore, firmate dallo chef due stelle Michelin Emanule Scarello (Ristorante “Agli Amici”, Udine) e dal membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani Alessandro Servida (“Alta Pasticceria”, Milano), per celebrare la versatilità delle paste surgelate Divine Creazioni attraverso una loro interpretazione creativa e natalizia.

Il risultato è un elegante ricettario autografato, Christmas Carols – Racconti di Natale, presentato il 12 novembre a Verona con un’edizione speciale del Mastershow La Pasta Senza Uguali, l’evento itinerante di Surgital (www.surgital.it) in collaborazione con l’Associazione Professionale Cuochi Italiani (www.apci.it), che da 2 anni racconta le specialità Divine Creazioni (pasta ripiena surgelata con ingredienti D.O.P. combinati in abbinamenti ricercati) in giro per l’Italia e per il mondo, attraverso le interpretazioni di grandi chef del calibro dei due presenti in sala. “Un’idea”, ha spiegato il Direttore Generale di Apci Sonia Re, “nata dalla creatività di chef e ristoratori che ci hanno stimolato a sbirciare al di là delle ricette, portando in primo piano, accanto alla tecnica, la loro sensibilità. Un progetto che viaggia per le diverse regioni, che si avvale di nomi importanti, ma soprattutto di chi ha grandi contenuti da raccontare”.

Proprio quello che è successo in occasione di questa Christmas Edition del Mastershow La Pasta Senza Uguali, organizzata in collaborazione con Polo. Nell’elegante cornice del Winter Garden al Crowne Plaza Verona Fiera, , prima Scarello poi Servida hanno catturato gli occhi e il palato di una platea attenta di chef e ristoratori non solo realizzando dal vivo alcune ricette applauditissime (e “assaggiatissime”…), ma anche dispensando consigli sull’importanza del “primo impatto” con il cliente e dell’attenzione al costo porzione, la gestione della sala e della pasticceria, la cura del dettaglio… Il tutto condito da storie e aneddoti anche divertenti, come Scarello che rivela di aver preteso di assaggiare tutte le paste della linea Divine Creazioni prima di accettare l’invito (a proposito di attenzione al dettaglio).

A rendere speciale l’evento è stata anche questa atmosfera insieme professionale e conviviale che Surgital ha saputo creare, con una organizzazione curata nei minimi dettagli  dal Direttore Vendite Gian Luigi Scalari, dal Marketing Manager Andrea Bino e dal Direttore Marketing Elena Bacchini, sul palco a rappresentare l’azienda accanto alla madre Romana Tamburini.

E’ stata proprio “la signora Romana” a fare gli onori di casa in qualità di Presidente, ma anche di Direttore della Produzione (di cui ancora oggi si occupa personalmente), dell’azienda fondata quasi 40 anni fa con il marito Edoardo Bacchini, Amministratore Delegato, e dove lavorano anche gli altri due figli Massimiliano (Direttore Commerciale) ed Enrica (Direttore Ricerca e Sviluppo).

Un’azienda “nata in uno spazio di 45 m2” con il nome di Laboratorio Artigianale Tortellini, e che lei ama ancora chiamare “un laboratorio di idee e qualità”, ma che oggi di metri quadri ne occupa 60.000 per sfornare (e congelare all’istante, pezzo per pezzo) 135 tonnellate di pasta fresca e 60.000 piatti pronti monoporzione al giorno, con oltre 250 dipendenti.

Un’azienda fondata sulla tecnologia, sulla ricerca e sviluppo, sull’innovazione continua, ma “con una fortissima vocazione per il prodotto artigianale” e che oggi, semplicemente, fa “pasta fresca artigianale su scala industriale”. Per riassumerla in un detto, conclude Tamburini: “O la fate voi, o la lasciate fare a noi che la sappiamo fare”.

Meglio o peggio della vostra lo deciderete voi. Di sicuro, ci confida Fabio Lorenzoni, chef dello staff Surgital e coordinatore di De Gusto – L’Ateneo della Pasta (lo spazio Surgital dedicato a formazione, degustazioni, ricerca e sviluppo sul prodotto), sull’attenzione alla qualità con la signora Romana non si scherza: “La mortadella per il ripieno dei tortellini ha voluto a tutti i costi farla fare apposta solo per noi, senza la parte bianca grassa. Altrimenti, dice, visto che sono piccoli, c’è il rischio che nel ripieno di qualcuno ci finisca solo quello…”.

Che sia questo il vero segreto del successo di Surgital?

 

Francesco Briglia

Direttore Italian Gourmet