Grande Cucina

I menu e i cocktail dedicati allo spirito di Milano Cortina 2026

Ristoranti e cocktail bar di Milano celebrano le Olimpiadi invernali con menu tematici, piatti alpini e drink creativi ispirati ai Giochi.

L’arrivo di Milano Cortina 2026 trasforma Milano in un ponte ideale con le Alpi: una spinta creativa che unisce cucina, territorio e immaginario olimpico in nuove esperienze di gusto.

olimpiadi ristoranti milano, Ristorante Sadler Casa Baglioni

Quadri Bistrot

Nel cuore della città, Quadri Bistrot trasforma il concetto di movimento in un percorso gastronomico che richiama l’energia dei grandi eventi sportivi. La degustazione “In Movimento” reinterpreta tecnica e ritmo attraverso portate che avanzano come un gesto atletico: crudi eleganti, ravioli intensi, piatti di carne stratificati. La mixology dialoga con la cucina grazie a cocktail dal carattere narrativo, dove agrumi, liquori erbacei e note affumicate ampliano l’esperienza sensoriale.

A’Riccione Terrazza12

Affacciato sui tetti del centro, A’Riccione Terrazza12 celebra l’immaginario invernale con tre cocktail in edizione speciale che evocano precisione, velocità e atmosfera alpina. Sapori nitidi come lame sul ghiaccio, aromi balsamici e richiami a Cortina costruiscono un viaggio liquido. In cucina, lo chef firma piatti che intrecciano mare, montagna e suggestioni stagionali, tra risotti profumati, tartare vivaci e cotture alla brace di forte personalità.

IZU Milano

IZU propone un percorso di dieci portate che unisce estetica giapponese e richiami alpini, creando un ponte ideale tra Milano e Cortina. Il menu alterna consistenze delicate, accenti agrumati e tocchi montani reinterpretati in chiave nipponica. Nigiri dedicati, fiori di zucca ripensati in stile orientale e un black cod vellutato al miso raccontano una cucina che dialoga con i Giochi attraverso equilibrio, precisione e immaginazione gastronomica.

Casa Brera

Il menu temporaneo di Casa Brera rilegge i cinque continenti come metafora dei cinque cerchi olimpici, creando un racconto culinario che attraversa culture e tradizioni. Ogni continente diventa un piatto, dagli accenti tropicali dell’Oceania alle sfumature speziate dell’Africa, fino ai richiami comfort europei. Il percorso si completa con uno shot caldo ricco di spezie ayurvediche, pensato come piccolo rito di preparazione al gusto, proprio come un atleta prima della performance.

ByIT

ByIT presenta Olimpia, una pizza funzionale che interpreta lo sforzo atletico attraverso un impasto ricco di proteine e pensato per la leggerezza. Farine alternative, ortaggi intensi, note tostate e stratificazioni vegetali costruiscono un equilibrio nutrizionale e aromatico. La cocktail list (anche analcolica) amplia la proposta con abbinamenti freschi, contemporanei e coerenti con il dialogo tra gastronomia e mixology che caratterizza il locale.

Ristorante Sadler

Al Ristorante Sadler, la montagna prende forma in un piatto che celebra l’inverno e le suggestioni delle Alpi. Il cervo, protagonista della preparazione, è accompagnato da elementi che richiamano boschi, radici e spezie, interpretati con la precisione che contraddistingue il ristorante stellato. La combinazione tra acidità, dolcezza e affumicature crea una lettura contemporanea della tradizione alpina, perfetta per il clima dei Giochi.

Four Seasons Hotel Milano

Il Four Seasons Milano si trasforma in un elegante rifugio urbano grazie all’Arctic Lodge, un allestimento che porta l’atmosfera alpina nel cuore della città. L’Arctic Merenda propone fondute sia dolci che salate, accompagnate da piccole creazioni di pasticceria e finger food. Cocktail caldi ispirati ai classici invernali aggiungono una componente conviviale che amplifica la sensazione di trovarsi in una lounge di montagna.

Mandarin Oriental, Milan

Il Mandarin Garden accoglie gli ospiti con un Menu di Montagna che esplora l’eredità gastronomica dell’arco alpino. Speck aromatico, fondute delicate, canederli e gulash si alternano in un percorso che valorizza comfort e identità territoriale. La drink list invernale prende ispirazione da pino mugo, erbe aromatiche e spezie, offrendo cocktail caldi e freddi che evocano discese sulle piste, paesaggi innevati e richiami balsamici.

Orizzonti

Al tredicesimo piano dell’Uptown Palace, Orizzonti celebra lo spirito di Milano Cortina 2026 con un menu che unisce creatività e richiami alpini. Lo chef Luca Pedata firma il Risotto Milano Cortina, dove zafferano, midollo di Portobello ed erbe di montagna costruiscono un ponte simbolico tra città e Alpi. In carta compaiono proposte iconiche dello chef, dai primi ricchi di personalità ai secondi alla brace, fino alla Pastiera Cruda. Per febbraio, disponibile anche un percorso degustazione in quattro tappe.

In apertura: Izu Milano – All’interno: Ristorante Sadler

a cura di SZ