Fine dining, tanta cucina nipponica e poi la griglia. Nel 2026 Milano continua a sorprendere con una panoramica gastronomica ricchissima.
Ecco la selezione di Italian Gourmet dei ristoranti da provare a Milano nel 2026 per andare sul sicuro. Il nuovo anno si apre con tante promesse per la scena gastronomica milanese, tra aperture attese e insegne consolidate che continuano a sorprendere. La città si conferma crocevia di sapori, stili e culture, con esperienze culinarie che spaziano dalla cucina d’autore alle proposte più conviviali.
Che si tratti di una scoperta o di un ritorno, questi ristoranti (diversi per impostazione ma uniti da qualità e passione) sapranno regalarvi il piacere di sentirvi nel posto giusto, al momento giusto.
Dalla novità di Bluesquare alla stella di Abba, passando per il restyling di Miyama e la nuova location di The View by Valerio Braschi, ecco gli indirizzi da non perdere a Milano nel 2026.
I ristoranti da provare a Milano nel 2026
Abba (Certosa)

Nel rinnovato Certosa District, Abba è il ristorante firmato dallo chef Fabio Abbattista, premiato con la sua prima stella Michelin nell’edizione 2026 della guida.
Nato in un ex pennellificio di via Varesina, il locale unisce design minimale e atmosfera rilassata, tra legno, pietra e tonalità naturali.
La cucina celebra ingredienti eccellenti con tecniche moderne e influenze internazionali. Tra i piatti da provare: il risotto all’acqua di pomodoro e il lavarello con lenticchie nere.
Miyama (San Siro)

Dopo una completa ristrutturazione, Miyama riapre a San Siro con nuovi spazi firmati dallo studio Naos Design. Verticalità, design raffinato e calda accoglienza si uniscono a una cucina giapponese evoluta.
Cristina Hu e Daniele Zhang, da 15 anni protagonisti della scena nipponica milanese, propongono sushi di alto livello, piatti caldi ricercati e ingredienti premium. Ambiente intimo, giardino giapponese e carta vini curata completano l’esperienza.
Miyama è oggi un punto di riferimento per la ristorazione giapponese a Milano.
10_11 (Quadrilatero)

Situato all’interno del Portrait Milano, tra Corso Venezia e Via Sant’Andrea, il 10_11 è un ristorante raffinato con giardino e dehors, aperto dalle 7 all’1.
Un’oasi verde per colazioni, pranzi, cene e cocktail, con una cucina che celebra la stagionalità e la qualità delle materie prime.
Tra le esperienze imperdibili spicca il brunch della domenica, servito con buffet, piatti caldi, centrifughe fresche e dessert artigianali, per una pausa rilassata e conviviale nel cuore di Milano.
Bluesquare (Tortona)

Bluesquare è il locale perfetto per vivere un’esperienza serale completa a Milano, tra asian tapas, sushi, robata e cocktail d’autore.
Situato nel vivace quartiere Tortona, è il punto di ritrovo ideale per un aperitivo che si trasforma in cena e serata, con dj set e live music fino a tarda notte. Il menu fonde sapori asiatici e mediterranei in piatti da condividere, con un sushi bar creativo e piatti caldi originali.
Imperdibile per chi cerca un’atmosfera cosmopolita, cucina di qualità e socialità autentica.
The View by Valerio Braschi (Duomo)

Dopo l’ingresso nella Guida Michelin, lo chef Valerio Braschi inaugura il nuovo capitolo di The View, trasferendolo al primo piano di Piazza Duomo 21.
Un ristorante esclusivo con vista sulla Galleria e sul Duomo, dove estetica, tecnica e creatività si fondono in piatti sorprendenti.
La nuova location riflette l’identità di uno degli chef più audaci della sua generazione, in uno spazio intimo e raffinato, pensato per vivere un’esperienza gastronomica personale, libera e d’autore nel cuore di Milano.
Sato Sushi Experience (Porta Venezia)

In via Lazzaro Palazzi 6 a Milano, Sato Sushi Experience ridefinisce il concetto di sushi all you can eat puntando (con un prezzo base adeguardo) su materie prime di grande pregio e impiattamenti curati.
Astice, capesante, wagyu, black cod e tonno selezionato diventano protagonisti di piatti eleganti e bilanciati, preparati da una brigata giovane e altamente specializzata.
Qui il servizio e la formula all you can eat non rinunciano alla qualità: ogni portata è pensata come un piatto à la carte, per un’esperienza raffinata che unisce tecnica giapponese, creatività e attenzione al dettaglio.
La Gyozeria (Centrale)

Dopo il successo in viale Monza, La Gyozeria ha aperto un nuovo locale in via Carlo Tenca 18, vicino alla Stazione Centrale di Milano.
Un viaggio nel Giappone metropolitano più autentico, tra graffiti, lanterne e atmosfera da stazione urbana, dove gustare gyoza fatti a mano (anche dolci) e specialità di street food asiatico come bao, pad thai e takoyaki.
Il design richiama i vicoli di Tokyo e la cultura street, mentre il “Gyoza Express” trasporta gli ospiti in un’esperienza sensoriale unica. Una meta ideale per chi cerca cucina giapponese vera e un ambiente dal carattere deciso.
Il Mannarino (Navigli)

In Alzaia Naviglio Grande 2, Il Mannarino è il ristorante di carne sui Navigli perfetto per chi cerca gusto e atmosfera.
Come tutti i locali dell’insegna, anche questo si distingue per l’arredamento curato, scenografico e accogliente, ma è uno dei più ampi e suggestivi, ideale per cene tra amici o in coppia.
Griglie a vista, tagli selezionati e una proposta che valorizza la tradizione della carne alla brace con un tocco moderno.
Sushi Matsu Omakase (Porta Venezia)

Nel cuore di Porta Venezia, Sushi Matsu Omakase è un’esperienza intima e autentica: solo 12 posti attorno a un bancone, nessun menu fisso, solo fiducia nel gesto degli chef giapponesi Taka Matsu, Hirohiko Shimizu e Daigo Wakui.
Ogni sera un percorso omakase diverso, costruito su ingredienti freschi e stagionali, con tecnica impeccabile e precisione rituale.
L’ambiente, essenziale e raffinato, firmato dallo studio BI.CI., fonde design nipponico e sacralità del gesto.
RaMe (Sempione)

In via Piero della Francesca 52 ha aperto RaMe, un bistrot elegante ispirato agli anni Trenta, dove atmosfera e cucina mediterranea contemporanea si fondono in un’esperienza sensoriale unica.
Tra velluti, luci soffuse e musica jazz, ogni dettaglio invita a rallentare e godere il momento. La cucina propone piatti raffinati come il Raviolo all’astice, i crudi di mare e la Linguina con bottarga, in un menu che unisce tecnica e memoria. Cocktail ricercati e una cantina selezionata completano l’offerta.
RaMe è il nuovo salotto gastronomico milanese dove il tempo ha il sapore dell’eleganza.
In apertura: Miyama
a cura di Simone Zeni


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