Incontro a Berlino

Preparazioni

Composizione

Frangipane al gianduia

Pasta frolla

Per il frangipane al gianduia

Polvere di mandorle 250g

250g

Polvere di nocciole 250g

250g

Burro 500g

500g

Zucchero a velo 500g

500g

Farina 0 debole 180g

180g

Cacao 20g

20g

Baking 10g

10g

Uova 350g

350g

Tuorli 100g

100g

Gocce di cioccolato 100g

100g

Lavorare con l’attrezzo a foglia il burro, aggiungere lo zucchero e le polveri. Unire le uova e i tuorli poco per volta con la buccia grattugiata, poi incorporare la farina, il cacao, il lievito e le gocce di cioccolato; poi impastare fino a rendere omogeneo l’impasto.

Per la pasta frolla

Farina 0 debole 1300g

1300g

Burro 850g

850g

Zucchero semolato 550g

550g

Uova intere 150g

150g

Baking 10g

10g

Baccelli di vaniglia 2

2

Per la pasta frolla, come di consueto impastare burro e zucchero, aggiungere le uova con la vaniglia e infine la farina con il lievito. Impastare poco e raffreddare subito.

Montaggio

Nocciole intere qb

qb

Passata di albicocche qb

qb

Zucchero a velo qb

qb

Mandarini tagliati a spicchi e canditi qb

qb

Anelli di cioccolato fondente qb

qb

Con la pasta frolla fare il fondo a una fascia di acciaio, costruire una bordura con due giri di nocciole sul perimetro della fascia, aiutandosi con una sottilissima striscia di frolla messa all’interno per tenere in posizione la fila di sopra; completare il bordo della fascia con un’altra striscia di pasta frolla. Passare un lieve strato di passata di albicocche sul fondo di pasta frolla bucherellato con una forchetta e disporre degli spicchi di mandarino candito. Infine coprire con il frangipane al gianduia, livellare bene e cuocere in forno a 170°C a valvola chiusa. Quando le torte saranno fredde, capovolgere lo stampo, togliere la fascia inox, spolverare di zucchero a velo e decorare a piacere con spicchi di mandarini canditi e anelli di cioccolato fondente.

Per saperne di più

La frangipane è una crema a base di mandorle, ma non deve essere confusa con la semplice pasta di mandorle. Benché sia riconosciuto il fatto che il nome della crema derivi dal cognome italiano Frangipani, quanto all’origine della ricetta in sé esistono varie teorie. Una delle più accreditate è quella della tradizione francescana, secondo la quale l’origine della frangipane sarebbe da ricollegarsi a Giacoma de Settesoli, giovane vedova del nobile romano Graziano di Frangipani, signore di Marino. Amica di San Francesco, era solita donargli dolci alle mandorle.

Gli anelli in cioccolato si realizzano stendendo su di un foglio in acetato un sottile strato di cioccolato, con l’aiuto di un pettine in gomma rigato tirare in verticale il cioccolato ottenendo così delle righe. Lasciare cremare, tagliare all’altezza di 10 cm e arrotolare il foglio su se stesso facendo unire ogni filo di cioccolato a se stesso in modo da formare un cerchio perfetto. Fissare la giuntura con del nastro adesivo, lasciare cristallizzare in frigorifero. Liberare dall’acetato e delicatamente staccare la decorazione.

Cakes

La ristampa del secondo volume della collana Nuovi Classici di Italian Gourmet, dedicato ai dolci da forno e firmato Stefano Laghi e Massimo Villa

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