Chef e Ristoranti

Poporoya: quarant’anni di sushi a Milano

Da Nagano a Roma e infine a Milano: il viaggio del maestro Hirazawa Minoru, detto SHIRO, è la storia del ristorante di sushi Poporoya, 40 anni di Giappone in Lombardia.

La storia di Poporoya va da Nagano a Roma, per arrivare a Milano. Il maestro Hirazawa Minoru, detto Shiro, dopo l’apprendistato nel paese natale del Sol Levante, approda a Milano in un negozio di alimentari, dopo un passaggio a Roma come chef nel locale dello stesso proprietario del negozio milanese. Il negozio diventa poi ristorante, mantenendo il nome, e SHIRO da chef diventa anche proprietario. Questa la storia di Poporoya, che è anche attualità, fatta di riconoscimenti e della fondazione dell’associazione Italia ristoratori giapponesi di Milano. Qualità, costanza e impegno, unite, garantiscono continuità.

Le quaranta candeline di Poporoya

Non a caso quindi Poporoya, primo sushi bar italiano, quest’anno spegne quaranta candeline, sia come negozio che ristorante. Una clientela affezionata e sempre nuovi avventori, che ormai possono scegliere tra due offerte nei locali Poporoya e SHIRO. Sempre sotto l’esperta guida di Hirazawa Minoru. Il Giappone autentico, a Milano se lo sono inventato loro, e probabilmente la mania del sushi che ha invaso la metropoli a partire da allora è anche merito/colpa loro.

Una realtà strutturata e integrata, che ha fatto dell’autenticità una bandiera e non si è mai piegata alle mode del momento, ma le ha costruite. Cercando di importare in Italia una cucina che ormai è prassi ma che fino a qualche decina d’anni fa era lontana anni luce dai nostri palati europei. Da Poporoya si possono infatti degustare piatti realizzati con prodotti scelti sapientemente per dare vita a sushi, zuppe di miso, pietanze a base di tofu, chirashi, sashimi e yakitori dalle eccellenti proprietà nutritive e la cui preparazione, cottura e composizione è frutto delle conoscenze apprese dal Maestro SHIRO durante i suoi duri anni di apprendistato in Giappone.

Sguardo verso il futuro

Trovata una propria strada, non senza l’assunzione di rischi e responsabilità, non occorre più lasciarla. Soprattutto quando il percorso intrapreso non solo rispecchia il proprio modo di essere, ma viene premiato dal pubblico.

“Poporoya” è in Via Eustachi 17, e il ristorante “Shiro” in Via Eustachi 20 a Milano.

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