Grande Cucina

Il ristorante Andreina compie 60 anni

Grandissimo successo per il 9° {Grande} Aperitivo di Fine Estate 2019 del Ristorante Andreina di Loreto: una serata magica che si è sviluppata per tutti gli spazi esterni del ristorante.
Moltissimi gli chef che per quell’occasione hanno cucinato alla brace e a fuoco vivo utilizzando nuovissimi bracieri scultura o originali appositamente costruiti che sono stati alimentati da legna presa da un’azienda terremotata dei Monti Sibillini.
Tantissimo il pubblico che ha voluto partecipare a questa festa e festeggiare anche i 60 anni del ristorante che dal 1959 ad oggi è diventato un punto di riferimento per la storia della ristorazione marchigiana: una storia di 3 generazioni fatta di spiedo, brace, qualità della materia prima e affetto per i propri clienti.
Un evento sempre in crescita che sta diventando un appuntamento immancabile per tanti che vengono dalle Marche ma anche fuori regione appositamente perché in una sera trovano tante eccellenze prevalentemente made in Marche e tanti chef arrivati da tutta Italia per stare insieme e divertirsi in una sera sola.
Il sindaco di Loreto Paolo Niccoletti ha voluto poi tributare, a nome di tutta la città, una targa al merito per i 60 anni di attività del Ristorante Andreina.
Tanti i numeri di questa edizione:
34 chef da tutta Italia, di cui 7 stellati
27 produttori selezionati di food
33 cantine vinicole
9 partner tecnici
7 attrezzature professionali per la ristorazione
che per una sera hanno reso omaggio all’amicizia con lo chef Errico Recanati e alla storia del Ristorante Andreina.

LA STORIA DEL RISTORANTE

La Prima Generazione
Era il 1959 quando la piccola mescita di Andreina Isidori diventa ufficialmente il Ristorante Andreina già famosa per lo spiedo e la cacciagione che spontaneamente i cacciatori le portavano per cucinarla allo spiedo.
Andreina in cucina e suo marito Bruno in sala hanno segnato un’epoca e regalato tantissimi ricordi ad appassionati che ancora oggi, nonostante gli anni e la nuova direzione intrapresa dal nipote Errico Recanati, continuano a tornare con grande entusiasmo al Ristorante Andreina.

La Seconda Generazione
Affiancata dalla figlia Ave, sommelier professionista e capo sala del Ristorante, Andreina continua la sua attività entrando sempre di più nel cuore dei clienti e delle più famose guide enogastronomiche, distinguendosi per la cucina di tradizione, per l’ altissima selezione delle materie prime in parte anche prodotte in casa nel retro della propria casa colonica sede del ristorante, e la maestria nell’esaltare carni di uso più comune (celebre il suo maialino allo spiedo ancora oggi presente in carta) fino alle carni più pregiate della selvaggina. Tutto questo sempre accompagnato dal profumo del fuoco vivo dello spiedo e della brace.

La Terza Generazione
Con l’arrivo del nipote di Andreina, Errico Recanati, che ha cominciato la sua esperienza proprio dalle basi della tradizione con la nonna come prima grande maestra (può volte si definirà il “suo Sous Chef per sempre”), inizierà un nuovo vento di cambiamento: Errico si forma in Italia e non solo, con esperienze da Gianfranco Vissani, Martin Dalsass e Pietro Leeman, studia pasticceria e cioccolato, approfondisce tecniche orientale in particolare giapponesi.
Questa nuova direzione, così fortemente orientata alla ricerca di nuovi sapori che nascono però dalla tecnica ancestrale dello spiedo e la brace, spingono lo chef Errico Recanati sempre più avanti fino ad inventare tecniche originali come quella dei “cappelli” per l’ intensificazione del fumo, o riprendendo vecchie usanze come ad esempio l’ essiccare in maniera naturale appendendo per giorni allo spiedo e alla brace calda parti dell’animale che fino ad ora vengono per lo più scartate: come ad esempio il cuore di agnello o la milza essiccata con il suo sorprendente sapore di fungo.
Con la costanza e la passione travolgente per il proprio lavoro (chiamato dallo chef Recanati “amata ossessione”) conquista i più importanti critici enogastronomici, fino ad arrivare alla Stella Michelin nel 2013: “Una promessa che avevo fatto ai miei nonni e che dovevo assolutamente mantenere. La loro era una cucina vera, fatta di materie prime di eccellenza, passioni e valori: meritavano un riconoscimento così importante.”, Chef Errico Recanati.

Al traguardo di questi 60 anni, il Ristorante Andreina conferma la sua storia di fuoco vivo rendendo il suo spiedo come uno dei più storici di tutta l’Italia e si prefigge di continuare a rimanere nel cuore dei suoi appassionati perché “Un piatto deve poter emozionare tutte le generazioni per poter generare un ricordo: senza ricordi, non c’è VITA! Per questo io cerco una cucina senza età, che si spogli delle mode del momento e rimanga vicina al cuore di ognuno di noi.” Chef Errico Recanati

Il ristorante Andreina è in Via Buffolareccia 14 a Loreto (AN)
www.ristoranteandreina.it