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Il Miglior Pasticcere del Mondo è Pierre Marcolini

World Pastry Stars si è chiuso ieri con la proclamazione del Miglior Pasticcere del Mondo, 2° edizione, che è andato al belga Pierre Marcolini, questa la motivazione della giuria composta da Eleonora Cozzella Food Journalist Gruppo Editoriale L’Espresso Repubblica, Laura Mantovano Direttore editoriale Gambero Rosso, Alberto Schieppati Direttore Editoriale Bartù, Enzo Vizzari Direttore Guide Espresso.

Un professionista che ha saputo rivoluzionare il mondo del cioccolato creando dei prodotti unici, mantenendo un livello di qualità e perfezione del design assimilabili al gioiello. Profondo conoscitore della cultura del cacao e portavoce di una pasticceria etica, a favore della valorizzazione e tutela delle piantagioni di cacao e di criteri di gestione equi. Un innovatore capace di evolversi continuamente sempre alla ricerca di nuove conoscenze e del perfetto equilibrio tra creatività, sostenibilità. Materie prime d’eccellenza. Un imprenditore di successo che ha saputo creare un impero con punti di vendita in tutto il mondo, un brand di grande fama e prestigio, un grande lavoro di squadra.

Un Maestro Massari commosso, vincitore della prima edizione del premio lo scorso anno,  ha dichiarato: “Pierre Marcolini è considerato il seduttore del palato e della vista, troviamo in lui l’essenza dell’atteggiamento critico dell’artista del dolce, consacrato da una grande giuria di valore internazionale come il Miglior Pasticcere del Mondo 2020. Questa è l’evoluzione di un progresso senza fine. Marcolini si merita tutto ciò perché gli appartiene”.

Altrettanto commosso e felice Pierre Marcolini che ha commentato il premio come una vera consacrazione, un grande riconoscimento per il suo lavoro e quello della sua squadra. Ricevere questo premio è la stessa sensazione provata nel 1995 quando ho vinto la Coupe du Monde de la Pâtisserie , un onore, ha commentato. E’ strano ricevere un premio in video e non dalla mani del Maestro Massari, che io conosco da quando ero piccolo, ma l’emozione è comunque grande.

Questo periodo, ha dichiarato Pierre Marcolini, è un test per tutti noi che va affrontato con filosofia e ottimismo. Ci costringe a reinventarci, a rielaborare certe ricette, togliere lo zucchero … Questo ci dà l’opportunità di concentrarci nuovamente sul cuore della professione di pasticcere. La pasticceria e il mondo del cioccolato sono modi favolosi per riunire le persone per momenti di convivialità, anche digitali, quando si realizzano ricette che possiamo trasmettere loro. Inoltre portiamo conforto a tutti. Facciamo il miglior lavoro del mondo che assume ancora più significato in questi tempi difficili. Lunga vita alla golosità, alla pasticceria!

a cura di Debora Spadoni

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