Chef e Ristoranti

Davide Oltolini muore a 48 anni

1 agosto 2016. Si spegne per un attacco di cuore Davide Oltolini. Un malore improvviso lo ha colto durante una lezione di tennis. A nulla è valsa la corsa con l’elisoccorso al San Matteo di Pavia dove è giunto già in condizioni disperate. Alle ore 20 è stato dichiarato il decesso.

Sin qui i fatti. Davide era un professionista di nuova generazione in cui le solide basi culturali procedevano di pari passo con un’attenzione intelligente e strategica per i social. Mitici i suoi reportage leggeri ma mai volgari su Facebook e Twitter in cui la caccia al selfie era diventata un gioco a cui sottoporsi con un sorriso.

Ma Oltolini era soprattutto un grande professionista, serio e affidabile, caratteristiche che lo hanno portato, negli anni a svolgere il ruolo di giurato in concorsi enogastronomici internazionali come il Concours européen des Ambassadeurs du Champagne, lo Swiss Cheese Award, il Brussels Beer Challenge e il Concursul National de Ape Minerale, solo per citarne alcuni.

Da tempo all’attività di critico si era affiancata quella televisiva con collaborazioni con Tg2 Rai, Sky TG 24, Il Giorno, TGCom 24, Il Tempo, Donna Moderna, Il Messaggero, GoodinItaly, Corriere della Sera, LA 7. In particolare conduceva la rubrica di degustazione e analisi sensoriale, “Sapere i Sapori”, durante il programma “Uno Mattina in Famiglia” su Rai Uno. Un impegno che lo inorgogliva particolarmente. Lui così schivo e mai sopra le righe amava il mondo televisivo e la possibilità che questo offre di diffondere la cultura del buon bere.

Davide Oltolini faceva parte da sempre della squadra di GrandeCucina dove curava la rubrica Ad Sensum. Ma era qualcosa di più di un semplice collaboratore. Persona sempre presente e disponibile veniva coinvolto ogni qual volta servisse la parola e l’opinione di un vero esperto.
Il direttore Icardi Carla e la redazione di Italian Gourmet lo salutano con grande affetto e si uniscono al dolore della famiglia.

Ciao Davide. Stiamo cercando un corrispondente da lassù: ci stai?