Chef e Ristoranti

“La Vendemmia”, vino e lusso insieme

Dal 3 al 9 ottobre 2016 torna “La Vendemmia”, uno degli appuntamenti più attesi a Milano che unisce il mondo della moda a quello dei vini più prestigiosi. Le boutique dei brand di lusso del Quadrilatero della moda si animano, per una settimana, con esclusivi momenti dedicati a degustare e conoscere i migliori vini d’Italia e del mondo. “La Vendemmia” è promossa dall’Associazione MonteNapoleone in collaborazione con il Comitato Grandi Cru d’Italia e i partner istituzionali.
Il programma è ricco di incontri che spaziano da momenti di shopping experience a wine tasting dei Migliori Cento Vini Italiani (su invito, venerdi 7 a Palazzo Serbelloni), alla charity auction a favore di Dynamo Camp fino a winery tour che daranno la possibilità di visitare alcune aziende vinicole e di accedere all’evento “Alla ricerca del tartufo bianco d’Alba”. Momento clou l’apertura serale di giovedi 6 ottobre delle boutique tra via Montenapoleone, via Verri, via Sant’Andrea, via Santo Spirito, via Borgospesso e via Bagutta. Ognuna ospiterà una prestigiosa cantina italiana e non che proporrà in degustazione un pregiato vino (accesso tramite Vip Pass) servito da sommelier e finger food realizzati da noti chef e pasticceri.
Per tutta la settimana i gourmet possono anche usufruire delle proposte offerte dai più rinomati ristoranti del centro di Milano che proporranno a pranzo e cena il menu “La Vendemmia” in abbinamento a un calice di vino. I ristoranti aderenti sono:
Emporio Armani Cafè, Armani/Ristorante, Da Giacomo, Giacomo Arengario, Giacomo Bistrot, Caruso – Grand Hotel et de Milan, Antico ristorante Boeucc dal 1696, Bacaro del Sambuco, Doriani Cafè, Cova MonteNapoleone, Finger's, Finger's Garden, Il Salumaio di Montenapoleone, Paper Moon, Mio bar – Park Hyatt, Acanto Principe di Savoia, la Terrazza al Baglioni, PanEVO Restaurant (the Westin Palace), Terrazza Gallia, Don Lisander, Berton, T'a Milano, Mandarin Bar Bistrot.

 

Nella foto uno dei piatti del menu lunch realizzato dallo chef Alessandro Buffolino del ristorante Acanto dell’Hotel Principe di Savoia: Uovo bio, stracciata di bufala e patata viola