Chef e Ristoranti

Zitti tutti, il Grana Padano Dop è in tavola!

Lo conoscono tutti, ma sa sempre stupire: da solo, nei piatti della tradizione o nelle creazioni d’autore, ma anche nell’insolito accostamento con i cocktail

Il piatto è pronto: ideato da uno chef di fama internazionale, elegante, accattivante, soprattutto gustoso, ma per renderlo assolutamente perfetto arriva dall’alto una pioggia profumata di Grana Padano Dop grattugiato.
E il cocktail? Colorato, fresco, shakerato al punto giusto in un mix di aromi e retrogusti. Per assaporarlo al meglio non resta che scegliere il più appropriato degli accompagnatori.
E il Grana Padano Dop è pronto a entrare in scena: sapientemente elaborato o assolutamente al naturale. Perché – ed ecco il terzo capitolo della saga – lui, il Grana Padano Dop, sa sprigionare il fascino del suo sapore anche da solo, nella sua forma più classica: una grossa scheggia estratta dalla forma appena aperta alla luce e all’aria dopo tanti mesi di riposo e di silenziosa maturazione.
Troppa poesia?
Non per Il Consorzio Tutela Grana Padano, l’organismo che riunisce 129 caseifici produttori, impegnati nella promozione e difesa della sua denominazione di origine protetta in Italia e all’estero. Consorzio che per tre giorni, a Milano, è stato fra i protagonisti della quindicesima edizione di Identità Golose.
Negli incontri con esperti e buongustai Valeria Mosca ha presentato le tecniche della Mixology attraverso un’inedita combinazione di Grana Padano Dop con altri ingredienti selezionati. Il maestro pizzaiolo Franco Pepe ha presentato la sua ultima creazione, “AnaNascosta”, accompagnando gli ospiti alla scoperta di un nuovo sapore. “One man in show” invece per l’appuntamento con il taglio della forma di Grana Padano Dop Riserva, seguita, ovviamente, dalla degustazione, per assaporare l’inconfondibile gusto del prodotto tagliato fresco. Di nuovo Mixology con la performance drink di Alessandro Pozzi e Dario Baturi e, in chiusura, il due stelle Michelin Andrea Aprea con il suo show cooking. Protagonista? Ovvio: il Grana Padano Dop.
www.granapadano.it