Chef e Ristoranti

Taste of Milano 2016

Cambia location Taste of Milano. E approda al The Mall, in Porta Nuova. Dove, dal 19 al 22 maggio, si alza il sipario sulla settima edizione di una kermesse che elegge a protagonisti i grandi chef. Una ventina in tutto, fieri di alternarsi nelle dieci cucine installate nel grande spazio e pronti a preparare tre portate (dai 5 ai 7 ducati, la moneta della manifestazione) nonché un iconico quarto piatto (a 10 ducati), rappresentativo della culinaria filosofia di ciascuno.

Qualche anticipazione? Le noci di capesante con maionese alla liquirizia e patate soffiate di Andrea Berton; il riso in cacciucco di Yoji Tokuyoshi; la riproduzione del riccio con carota e ostrica di Tano Simonato; e gli spaghetti cacio, pepe e ricci di mare di Roberto Conti de Il Ristorante Trussardi alla Scala. E ancora, il branzino alla rapa rossa con maionese di alghe marine, patate marinate e Crodino di Alessandro Buffolino dell’Acanto; gli scampi al lime, mozzarella, caviale e zuppetta di olive di Roberto Di Pinto del Bulgari; le capesante con verdure di stagione in diverse consistenze di Andrea Asoli di Venissa al Rubacuori; la parmigiana incartata di Andrea Provenzani de Il Liberty; e lo special lobster di Roberto Okabe del Finger’s. Mentre Luigi Taglienti del Lume mette a punto tartufo nero e tiramisù; Felice Lo Basso cucina la parmigiana di gamberi rossi, stracciatella di burrata e basilico; Elio Sironi del Ceresio 7 corteggia il palato con scampi, fagioli, pane, acciughe e rigatino alla brace; e Wicky Priyan seduce con un carpaccio di filetto di angus scozzese impreziosito da salse, sake ed extravergine.  

E da fuori città? Giungono le mezze maniche al brodo di prosciutto crudo, torta fritta e riduzione di aceto balsamico di Terry Giacomello dell’Inkiostro di Parma; il Costardi’s tomato rice di Christian & Manuel Costardi di Vercelli; i mezzi paccheri all’amatriciana by Angelo Troiani de Il Convivio Troiani di Roma; la triglia 35 di Giuseppe Iannotti del Krèsios di Telese; e il filetto di merlano al latte, viennese al tartufo e crema di pisellini di Edoardo Fumagalli de La Locanda del Notaio di Pellio Intelvi.

Ma non di soli assaggi vive Taste. Ecco allora l’Electrolux Chef’s Secrets, scuola di cucina dove scoprire e carpire tecniche innovative; l’Electrolux Vip Hospitality Area, per avere a disposizione un vero e proprio cooking personal trainer; e le Invasioni al Caffè, talk show al profumo di Caffè Musetti. E ancora, le Sensational Dinners by Ferrarelle, per sperimentare un fragrante mix fra pizza e cucina; il laboratorio di Molino Vigevano, per una full immersion nel lievito e nella farina; e In cucina con Snaidero, area dinamica ritmata da showcooking, tasting di vini pregiati condotti dall’enoteca romana Trimani e un contest come il Villa Massa Tonic Challange, sfida a colpi di shaker e limoncello che mette in gioco cuochi e bartender.  

Il biglietto d’ingresso standard ha un costo di 16 euro, ma tante sono le formule proposte per vivere al meglio l’esperienza. Che va in scena giovedì, dalle 19 alle 2 di notte (per un Taste by night); venerdì, dalle 19 alle 24; sabato e domenica, dalle 12.30 alle 16.30 e dalle 19 alle 24.