Focaccia di Recco col formaggio IGP

La denominazione a Indicazione Geografica Protetta stabilisce che possa essere prodotta esclusivamente nei comuni di Recco, Camogli, Sori e Avegno, nel cuore della Riviera di Levante. In questo territorio la ricetta, semplice negli ingredienti ma raffinata nella tecnica di lavorazione, continua a tramandarsi come uno dei simboli più riconoscibili della tradizione gastronomica ligure.

Preparazioni

Crescenza fresca 800 g

800 g

Acqua 200 g

200 g

Farina bianca tipo 00 400 g

400 g

Olio extravergine d’oliva ligure 120 g

120 g

Sale q.b.

q.b.

La Focaccia di Recco col formaggio IGP è una delle specialità più iconiche della cucina ligure. Ecco come la prepara, secondo tradizione, il mitico ristorante Manuelina.

Come preparare la Focaccia di Recco col formaggio IGP tradizionale

Disporre la farina sulla spianatoia e lavorarla con 80 g di olio, aggiungendo gradualmente acqua fredda fino a ottenere un impasto molto morbido.

Dividerlo in due panetti della stessa dimensione e lasciarlo riposare per circa mezz’ora. Riprendere l’impasto e lavorarlo ancora qualche minuto, quindi stenderlo in sfoglie molto sottili; con le mani chiuse a pugno allargarle delicatamente dal basso fino a renderle quasi trasparenti.

Oliare uniformemente un testo di rame stagnato grande e rotondo, quindi rivestirlo con la prima sfoglia. Distribuire la crescenza a pezzetti e coprire con un secondo strato di pasta sottilissima, pizzicandolo in più punti per creare piccoli fori.

Cospargere di sale, irrorare con l’olio restante e stenderlo su tutta la superficie con il palmo della mano, schiacciando leggermente il formaggio.

Cuocere infine in forno molto caldo, a circa 300°, per circa sei minuti, fino a ottenere una focaccia dorata, croccante e friabile.