Farine, Pane e Pizza

Guida Pane & Panettieri d’Italia 2022 Gambero Rosso: i premiati della nuova edizione

Nella nuova edizione ben 50 i panifici premiati con i Tre Pani, massimo riconoscimento. A cui si aggiungono tutti i premi speciali della Guida Pane & Panettieri d’Italia 2022 Gambero Rosso.

Come di consueto, la terza edizione della Guida Pane & Panettieri d’Italia 2022 Gambero Rosso appena annunciata ha riservato non poche sorprese.

Con l’attenzione sempre maggiore che viene riservata proprio al settore della panificazione, certo questo risultato non stupisce. E, stando a quanto contenuto nel volume, le eccellenze sono ben distribuite sul territorio italiano in toto. Seppur con qualche eccezione.

Scopriamo allora i migliori indirizzi dello Stivale che si danno da fare con lievito e farina.

Guida Pane & Panettieri d’Italia 2022 Gambero Rosso: i Tre Pani

Ben 50 i panifici premiati con i Tre Pani, massimo punteggio previsto dalla guida. In cima alla classifica c’è subito la Lombardia, al vertice con addirittura otto panifici premiati. A seguirla a ruota ecco Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Lazio con sei panifici. Al terzo posto si classifica invece la Siciliacon quattro premiati, quindi la Puglia con tre premiati. Ci sono poi la Campania e la Toscana, “soltanto” con due premiati. Infine, in coda alla classifica del “migliori” Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta con uno.

È evidente: grandi assenti ai vertici (considerando la grande tradizione nel settore di alcune di esse) quattro regioni: la Calabria, la Liguria, il Molise e l’Umbria.

Guida Pane & Panettieri d’Italia 2022 Gambero Rosso: i premi speciali

Assegnati, come da tradizione, i riconoscimenti speciali. Stefano Priolo di Casa Priolo a Bojano ha vinto il premio Panettiere Emergente; il Pane al Cioccolato Fondente di Pezz de Pane di Frosinone si è aggiudicato il premio Pane dell’Anno. Mentre il titolo di Pane del Territorio è stato conferito a Tundu di Oliena, in provincia di Nuoro.

L’elenco completo dei premiati

Scopriamo quindi, regione per regione, tutti quanti i panifici Tre Pani della nuova edizione. Comprese naturalmente le new entry.

ABRUZZO

  • MERCATO DEL PANE, MONTESILVANO (nuovo Tre Pani)

BASILICATA 

  • PANE E PACE, MATERA

CAMPANIA 

  • LA FRANCESINA BOULANGERIE, ERCOLANO
  • MALAFRONTE, GRAGNANO

EMILIA ROMAGNA

  • FORNO BRISA, BOLOGNA
  • CALZOLARI, BOLOGNA
  • MICRO PANIFICIO MOLLICA, CARPI
  • NEL NOME DEL PANE CAPPELLETTI & BONGIOVANNI, DOVADOLA
  • O FIORE MIO HUB, FAENZA (nuovo Tre Pani)
  • LA BUTEGA AD FRANTON, GUASTALLA

FRIULI VENEZIA GIULIA

  • JERIAN, TRIESTE

LAZIO

  • PEZZ DE PANE, FROSINONE (nuovo Tre Pani)
  • PANIFICIO BONCI, ROMA
  • LIEVITO PIZZA PANE, ROMA (nuovo Tre Pani)
  • PANE E TEMPESTA, ROMA (nuovo Tre Pani)
  • ANTICO FORNO ROSCIOLI, ROMA
  • SANTI SEBASTIANO E VALENTINO, ROMA

LOMBARDIA

  • VOGLIA DI PANE, BRESCIA
  • GRAZIOLI, LEGNANO
  • PANETTERIA RIO DAL 1929, MANTOVA (nuovo Tre Pani)
  • CROSTA, MILANO
  • DAVIDE LONGONI PANE, MILANO
  • LE POLVERI, MILANO
  • FORNO DEL MASTRO, MONZA
  • FORNO ARTIGIANO TILDE, TREVIGLIO

MARCHE

  • PANDEFRÀ, SENIGALLIA

PIEMONTE

  • VULAIGA, FOBELLO
  • MARCARINO RODDINO, RODDINO
  • FICINI,  TORINO
  • PERINO VESCO, TORINO
  • LUCA SCARCELLA – IL FORNO DELL’ANGOLO, TORINO
  • SPOTO BAKERY – VOGLIA DI PANE, TORINO

PUGLIA 

  • PANIFICIO ADRIATICO, BARI
  • IL TOSCANO, CORATO
  • LULA, TRANI

SARDEGNA 

PBREAD NATURAL BAKERY, CAGLIARI

SICILIA 

FRANCESCO ARENA, MESSINA (nuovo Tre Pani)

PANIFICIO GUCCIONE, PALERMO

I BANCHI, RAGUSA

MARTINEZ, TRAPANI

TOSCANA

PANK LA BULANGERIA, FIRENZE

LIEVITAMENTE, VIAREGGIO

TRENTINO ALTO ADIGE

PANIFICIO MODERNO, ISERA

VALLE D’AOSTA

LE COIN DU PAIN, SAINT CHRISTOPHE (nuovo Tre Pani)

VENETO

OLIVIERI 1882, ARZIGNANO

MARINATO, CINTO CAOMAGGIORE

FORNO ZOGNO, CONSELVE

FORNO VENEZIANO, PIOVE DI SACCO

SAPORÈ PIZZA BAKERY, SAN MARTINO BUON ALBERGO

IL FORNAIO ZENATTI DAL 1979, SOMMACAMPAGNA

E chissà che forse l’anno prossimo gli indirizzi non siano in aumento. Magari con qualche sorpresa anche da parte delle regioni assenti.

In apertura: foto PxHere

a cura di Simone Zeni

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