Grande Cucina

Grande Cucina protagonista a Taste 2026: due eventi da non perdere a Firenze

Dal 7 al 9 febbraio 2026, Firenze si conferma capitale dell’enogastronomia con Taste 2026, il salone curato da Pitti Immagine che quest’anno esplora il tema “True Food”. Alla Fortezza da Basso, buyer, chef e appassionati vivranno un’esperienza immersiva nel cibo vero: autentico, identitario, culturale.

Grande Cucina partecipa alla kermesse con due talk imperdibili.

Grande Cucina racconta il valore degli ingredienti

La rivista di Italian Gourmet apre la sua partecipazione a Taste 2026 con il talk dal titolo Quando il menu racconta… non solo i piatti, ma anche la qualità degli ingredienti.

L’incontro si terrà alle ore 11.00 di domenica 9 febbraio, presso la UniCredit Taste Arena.

Sul palco, la riflessione si svilupperà attraverso il confronto tra alcuni tra i più autorevoli protagonisti della cucina italiana e del mondo produttivo.

Parteciperanno Paolo Barrale, chef del ristorante Aria, Andrea Impero, chef di Elementi Fine Dining presso il Borgobrufa SPA Resort, e Riccardo Monco, executive chef dell’Enoteca Pinchiorri. Con loro, Massimo Mancini del Pastificio Agricolo Mancini, Gerardo Marrazzo di Casa Marrazzo, Nico Palazzo di Coda Nera e Cristiano Savini di Savini Tartufi.

A moderare l’incontro sarà la Lydia Capasso, in un dialogo che metterà in luce il legame profondo tra cucina d’autore e qualità della materia prima.

Giovani talenti protagonisti con il Grande Cucina Talent Prize

Il secondo evento firmato Grande Cucina si terrà sempre presso la UniCredit Taste Arena, alle ore 12.00 di domenica 9 febbraio, e sarà moderato dal direttore della rivista, Federico Lorefice.

Protagonisti saranno i sei finalisti del Grande Cucina Talent Prize, il premio che valorizza i nuovi volti della ristorazione italiana.

Interverranno Marco De Signoribus del Ristorante Gabbiano 3.0 di Marina di Grosseto, Aurora Protano del Ristorante Pipero di Roma, Francesco De Padova del Ristorante Santa Elisabetta di Firenze, Agnese Loss dell’Osteria Contemporanea di Gattinara, Michele Di Leva di Casa Angelina a Praiano e Alessio Gallelli del Park Hyatt di Milano.

Sarà l’occasione per ascoltare visioni, esperienze e prospettive di una generazione che sta innovando con coraggio e sensibilità il panorama gastronomico nazionale.

Tante aziende e un calendario ricchissimo

Con oltre 750 espositori, tra cui più di 100 nuove realtà, Taste 2026 offrirà dunque una panoramica completa sull’enogastronomia italiana e internazionale.

Tra le aree più attese ci sarà inoltre Taste Spirits, dedicata ai distillati artigianali. Grandi attenzione anche per il programma Fuori di Taste, che coinvolgerà tutta Firenze in una festa diffusa di eventi, cene e degustazioni.

a cura di Redazione Italian Gourmet