Speciale WPS

Pierluigi Sapiente: “I WPS Awards? Una sfida con se stessi che dà prestigio professionale”

Il vincitore del WPS Awards 2019, nella categoria Miglior Pasticcere Under 35, racconta la sua esperienza durante il contest. E l'importanza che ha avuto per il suo percorso professionale. L'intervista a Pierluigi Sapiente.

Torna in presenza – ma con la possibilità di seguire anche in digitale –  World Pastry Stars, la kermesse di rilievo internazionale dedicata al mondo della pasticceria. E porta con sé anche due appuntamenti particolarmente attesi: gli Awards, i premi dedicati al Migliore Pasticcere Under 35 e al Miglior Pasticcere Donna.

Due riconoscimenti prestigiosi di puntare i riflettori i nuovi talenti del settore durante ogni edizione di WPS. Nel 2019 a vincere il Premio Miglior Pasticcere Under 35 è stato Pierluigi Sapiente. Classe 1993, dopo aver conseguito la qualifica di pasticcere all’istituto Fomal di Bologna, ha lavorato per diversi anni in una rinomata pasticceria del capoluogo emiliano, per poi dedicarsi alla collaborazione con importanti aziende del settore. A lui abbiamo voluto chiedere cosa ricorda di quella vittoria e cosa gli è rimasto nel tempo.

ISCRIVITI AL CONTEST MIGLIOR PASTICCERE UNDER 35

Premio Miglior Pasticcere Under 35, intervista a Pierluigi Sapiente

Perché hai deciso di partecipare, nella sezione Premio Miglior Pasticcere Under 35, ai WPS Awards 2019?

Sono sempre interessato alle iniziative in cui posso mettermi alla prova, confrontarmi con altri professionisti. Ero davvero all’inizio del mio percorso come libero professionista e WPS, con la sua storia e il suo prestigio, mi è sembrata l’occasione giusta. Il mio nuovo lavoro da autonomo non mi permetteva in quel momento di avere un riscontro quotidiano da parte dei miei clienti. Avevo bisogno di misurarmi con me stesso e gli Awards sono stati il palcoscenico ideale.

Ogni anno gli Awards prevedono un tema. Cos’hai dovuto preparare quell’anno per la sfida?

Dovevamo realizzare una torta da forno moderna. Era richiesto che durasse molto tempo a temperatura ambiente. Io realizzai la mia torta Parmula, che richiedeva varie stratificazioni. Un dolce piuttosto complesso a cui ho voluto dare, per contrasto, un aspetto essenziale. Come materie prime utilizzai prodotti tipici molto ricercati, dalla mela Zucchetta di Parma o il grano Miracolo.

Si aspettava di ricevere il premio?

Onestamente no. Come dicevo il dolce era complesso, durante la realizzazione ebbi alcune sfortune a cui dovetti porre rimedio. Ebbi qualche problema anche durante il viaggio per arrivare a Milano a World Pastry Stars. Una volta lì ero certo semmai del contrario: credevo molto nel mio dolce ma, vedendo anche l’alto livello proposto dai rivali, ero certo di non salire sul podio.

E invece…

E invece annunciarono il mio nome. Rimasi pietrificato in un primo momento. Fu una grande gioia, anche Debora Massari e Gino Fabbri mi fecero i complimenti. Sapere che professionisti di quel calibro provano stima per te è una cosa importante. È un premio che sicuramente fa crescere professionalmente. Lo consiglio per chi si vuole mettere alla prova concretamente.

ISCRIVITI AL CONTEST MIGLIOR PASTICCERE UNDER 35

PREMIO MIGLIOR PASTICCERE DONNA: L’INTERVISTA A MICHELA PREVITALI

 

a cura di Redazione Italian Gourmet

Le fermentazioni spontanee

nei prodotti da forno

Italian Gourmet sempre attenta ai cambiamenti, in termini di contenuto e di business, del settore, torna a parlare di lievitazione con quattro grandi professionisti che hanno fatto delle fermentazioni spontanee, tecnica di lievitazione a partire da frutta e verdura, il proprio valore aggiunto.

Shop Italian Gourmet
Vai allo Shop
production mode