Chef e Ristoranti

Franciacorta d'Estate

Brinda la Franciacorta. All’arte del fare, del vinificare e del cucinare. E così, dal 18 giugno al 3 luglio musica, mostre, happening e degustazioni diverranno cornice della tanto attesa opera del bulgaro Christo. Che farà camminare viandanti e curiosi sulle acque del Lago d’Iseo, grazie a The Floating Piers, spettacolare camminamento galleggiante capace di collegare Sulzano a Monte Isola, per poi circondare l’isola di San Paolo. Un’ondivaga passerella larga 16 metri, lunga tre chilometri, formata da 200mila cubi di polietilene ricoperti da circa 70mila meri di tessuto giallo cangiante.

Un’installazione straordinaria. Cui fa da corredo un evento unico quale il Festival Franciacorta d’Estate, organizzato dalla Strada del Franciacorta e di scena nel weekend del 25 e 26 giugno. Per una due giorni ad alto tasso gustoso. E per incontri ravvicinati con chef e vignaioli.

E così, se sabato 25 si va alla scoperta del territorio, fra cantine, distillerie, botteghe di tipicità, ristoranti, trattorie e agriturismo (pronti a proporre menu a tema), domenica 26 l’appuntamento è al nobile Palazzo Monti di Nigoline, per una festa en plein air in equilibrio fra street food d’autore e visioni green: quelle del parco secolare e dell’antico brolo. Dove non solo prende forma un banco d’assaggio con oltre sessanta cantine franciacortine, ma prendono pure posizione una serie di chef, orgogliosi di presentare pietanze dall’informale e conviviale attitude. Per un brunch-picnic sur l’herbe.     

Voilà la tinca al forno 2016 dello stellato Stefano Cerveni del Due Colombe Al Borgo Antico di Borgonato di Corte Franca; il crostone di pane al levistico con lavarello affumicato e bergamotto by Fabio Abbattista de L’Albereta di Erbusco; il mini hamburger di fave, quinoa e miglio con crema di lattuga e fermentato di riso integrale firmato da Alessandro Cappotto di Villa Calini di Coccaglio; e "quel che passa… il convento", ossia crema di patate, sarde di Montisola, uova di trota e olio di Franciacorta di Piercarlo Zanotti dei Cappuccini Resort di Cologne. E ancora, il manzo all’olio di Rovato con polenta di Alberto Bittu della Trattoria del Gallo di Rovato; il riso estivo al pesce di lago e cialda allo zafferano di Andrea Martinelli della Trattoria del Muliner di Clusane d’Iseo; gli spaghetti neri freddi con uova affumicate di trota di Montisola (del pescatore Fernando Soardi) e ricotta di capra (dell’azienda agricola Le Frise) by Matteo Cocchetti della Dispensa Pani e Vini di Torbiato di Adro; il raviolo fatto in casa al Franciacorta di Simone Gaibina della Trattoria da Gina di Rovato; e il panino ai cereali con fettina di prosciutto arrosto, salsa di pomodoro all’aceto di mele, cicoriette di campo scottate e chips di pancetta croccante siglato da Ennio Zanoletti dell’Hostaria dell’Uva Rara di Monticelli Brusati.

A cui si aggiunge la presenza dello chef Vittorio Fusari (ora al Pont de Ferr di Milano) con i suoi pesci e panelle, di Fabrizio Albini (ora executive all'hotel Cristallo di Cortina d'Ampezzo) con il bussolà al vapore, manzo all'olio e salsa verde, nonché del giovane stellato Lorenzo Cogo de El Coq di Marano Vicentino con l'intrigante tacoq. E dalle 18 in poi? Via libera all’aperitivo e alla festa finale con dj-set, barbecue e specialità locali.   

Il brunch-picnic va in scena dalle 11 alle 17, mentre il festoso aperitivo dalle 18 alle 23. Il costo d’ingresso è di 20 euro, inclusi 5 gettoni che danno diritto a 2 degustazioni di Franciacorta, 1 street food d’autore, 1 porzione di prodotti tipici, 1 bottiglietta d’acqua, caffè, calice e tasca porta-calice. I biglietti si possono acquistare direttamente in loco, all’infopoint del Franciacorta Outlet Village di Rodengo Saiano, oppure in prevendita online.