Dolci, Gelato e Maestri

Carnevale: l’importante è che sia…fritto!

C’è la guerra delle arance che si combatte a Ivrea, ci sono i carri della sfilata storica di Viareggio.
Che sia “il Carnevalone” milanese, quella festa piena di sfilate e di allegria che si allunga di tre giorni rispetto al resto dell’Italia in virtù di storie popolari e leggende legate all’agiografia popolare di Sant’Ambrogio, patrono della città o che si tratti del carnevale veneziano, con maschere eleganti e grandi feste esclusive nei palazzi nobiliari, l’importante è che sia…fritto!
Da sempre considerata una festa da bambini, è vissuto con una serie di eventi che attraversano le città, dal centro alle periferie, dove maschere e mascherine s’inventano travestimenti di ogni tipo, dai più classici ai più stravaganti.
Il Carnevale è però anche e soprattutto sinonimo di dolcezza e le vetrine delle pasticcerie diventano un autentico trionfo di fritti di ogni tipo.
I nomi si sprecano, e cambiano di regione in regione, ma il risultato – di gusto – non cambia.
Abbiamo raccolto alcune delle nostre ricette più buone, e ve le proponiamo riunite qui.
Provare, per festeggiare!

Le chiacchiere di Iginio Massari e i suoi tortelli alla ricotta.
Le frittelle di mele di Ernst Knam e le sue particolarissime Frittelle Zayalaleta.

Dubbi sulla frittura? Ecco i consigli dei nostri esperti per non sbagliare neanche un colpo!

A Carnevale ogni dolce vale: chiamatele come volete ma friggete chiacchiere, lattughe, bugie e frittelle e lasciatevi guidare dalle ricette dei Maestri!