Il dolce Fiore di Luce dell’accademica Elisabetta Filonzi è quello presentato per la sua ammissione ad AMPI, lo scorso anno. «Mi appartiene e mi dà sempre grandi emozioni», ci spiega «ed è un dolce che ho fatto mio. Oggi mi occupo di consulenze e formazione, viaggio spessissimo. I miei pièce de résistance sono il cioccolato e le torte da ricorrenza in particolare, e ritengo che Fiore di Luce – questo il nome della torta – sia un ottimo esempio da condividere».
Preparazioni
Cubettata di pesche
Purea di pesca 100 g
100 g
Pesche (polpa gialla) a cubetti 250 g
250 g
Saccarosio 45 g
45 g
Pectina NH 4,5 g
4,5 g
Crystal mais 6,5 g
6,5 g
Acido citrico 2 g
2 g
Vaniglia 0,3 g
0,3 g
Cremoso al mango
Purea di mango 200 g
200 g
Destrosio 13 g
13 g
Sciroppo di glucosio 60 DE 24 g
24 g
Amido di riso 13 g
13 g
Olio di cocco deodorato 43 g
43 g
Panna 35 % m.g. 78 g
78 g
Gelatina 180 Bloom 3 g
3 g
Acqua per la gelatina 15 g
15 g
Mousse alla mandorla
Pasta di mandorle crude 70 g
70 g
Panna 35% m.g. (1) 60 g
60 g
Latte 150 g
150 g
Sciroppo di glucosio 44 DE 30 g
30 g
Saccarosio 60 g
60 g
Gelatina 180 Bloom 7 g
7 g
Acqua per la gelatina 30 g
30 g
Panna 35% m.g. (2) 370 g
370 g
Biscotto morbido alle mandorle
Farina di mandorle 228 g
228 g
Armelline 17 g
17 g
Saccarosio 171 g
171 g
Zucchero invertito 23 g
23 g
Tuorli 23 g
23 g
Albumi (1) 160 g
160 g
Fecola di patate 28 g
28 g
Albumi (2) 160 g
160 g
Zucchero semolato 114 g
114 g
Burro 171 g
171 g
Questa torta narra il suo modo di intendere la pasticceria, che non può prescindere da equilibrio, eleganza e precisione tecnica. «Ho visto un contrasto armonico tra la delicatezza della mandorla e la freschezza della frutta fresca. La mandorla rappresenta la parte strutturata, avvolgente, mentre mango e pesca – al cuore– portano luminosità, acidità e freschezza. Uso pesche noci o nettarine fresche: è perfetta per il periodo delle ricorrenze».
Come preparare il dessert Fiore di Luce
Miscelare la pectina con metà dello zucchero, l’altra metà miscelarla con il crystal mais. Portare la purea di pesca a 40°C, ed aggiungervi la pectina con il saccarosio; portare a bollore e aggiungere il crystal mais con il saccarosio; infine, unire la cubettata di pesche. Riportare a bollore, togliere dal fuoco e aggiungervi l’acido citrico. Versare 220 g di composto su un anello diametro 18 cm.
Idratare la gelatina; a parte miscelare destrosio e amido. Portare la purea di mango a 60°C e versare le polveri; portare il composto fino ad addensamento (75°C). Mixare il tutto, aggiungervi la gelatina, l’olio di cocco a 26°C e la panna liquida a 30°C, poi mixare bene il tutto. Colare sopra la cubettata di pesche 190 g di cremoso. (Anello diametro 18 cm).
Riscaldare il latte, la panna (1) e gli zuccheri a 60°C. Aggiungere la pasta di mandorle, la gelatina precedentemente idratata e mixare il tutto. Quando il composto raggiunge i 28°C, incorpora la panna (2) semimontata.
Mettere nel cutter le mandorle, le armelline, il saccarosio, lo zucchero invertito, i tuorli, gli albumi (1), la fecola e il burro freddo a cubetti. In una planetaria, montare gli albumi (2) con lo zucchero. Trasferire in una ciotola il composto e unirlo alla meringa. Stendere 1100 g di prodotto in una cornice da 40 x 60 cm e cuocere a 175°C per 12 min. Coppare in seguito con un anello di 18 cm.

a cura di Redazione Italian Gourmet


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