Dolci, Gelato e Maestri Pasticceri

San Genna’… un dolce per San Gennaro: il vincitore è servito!

È “Uau, miraculo!”, la chiffon cake di Luigi Avallone, ad essersi aggiudicata il primo premio dell’edizione 2021 di “San Genna’… un dolce per San Gennaro”: il contest del Mulino Caputo nato per stimolare la creatività di pasticceri, campani e non, chiamati a cimentarsi nell’ideazione di un dolce in onore del santo più amato al mondo.

Tre giudici d’eccezione – Sal De Riso, presidente dell’Ampi; Luigi Biasetto, Relais Dessert padovano, e Antimo Caputo, Ad di Mulino Caputo – hanno attentamente valutato estetica, consistenza, trasportabilità, sapori, abbinamenti, packaging e molto altro ancora, delle sette creazioni pensate in occasione della quarta edizione del contest  “San Genna’… un dolce per San Gennaro”. Sul podio è andato Luigi Avallone, dell’omonima pasticceria di Quarto, con il suo “Uau, miraculo!”, una chiffon cake che può contare su una tecnica sicura e raffinata e che abbina storia e prodotti locali. La base del tortino Gennarì studiato dal pasticcere puteolano è un biscotto Paradiso, realizzato con la Frolla di Mulino Caputo e farina di mandorle, arricchito con una confettura extra di fragole Agrimontana, rivestito da una glassa al cioccolato bianco e finito con un tocco creativo: polvere di liquirizia, un omaggio alle presunte origini calabresi del Santo, e rosmarino sbriciolato.

San Genna’… un dolce per San Gennaro”: un contest per ripartire

Il pastry contest dedicato al dolce per San Gennaro, voluto dal Mulino Caputo, è stato, sin dalla sua prima edizione, una fucina di creatività e nuove idee; un appuntamento che di anno in anno si è rinnovato, diventando sempre più ricco e di livello. “Un contest come questo – spiega il neo presidente AMPI, Sal De Riso – dà forza a chi ha meno esperienza, ma è anche un’ importante occasione di confronto per chi già fa il nostro lavoro. Non si smettere mai di imparare e mettersi in gioco sempre deve essere, infatti, il motto di chi vuole far bene il nostro mestiere. Un discorso ancor più valido in questo momento storico in cui, per riuscire a ripartire, bisogna credere in se stessi e progettare dolci che giochino con prodotto nuovi, che siano innovativi nel gusto quanto negli abbinamenti”.

Più donne e più giovani per l’edizione ‘21

Si è tinta di rosa la competizione di quest’anno che ha visto una prevalenza della partecipazione femminile: 4 le pasticcere in gara contro i 3 colleghi maschi. “Un dato che non fa che confermare quanto brave siano le donne in pasticceria, dove si contraddistinguono per eleganza e raffinatezza”, commenta De Riso. “Intravedo ampi spazi per le donne nella pasticceria del domani. Il loro osare, nella scelta delle forme e degli abbinamenti, così come l’attenzione per l’estetica, sono dei valori aggiunti irrinunciabili”, ha aggiunto l’AD del Mulino Caputo. Un’altra caratteristica dell’edizione 2021 è la voglia di esprimersi dei più giovani: si è infatti abbassata, rispetto alle precedenti edizioni, l’età dei partecipanti, pur rimanendo invariate la professionalità e la capacità di studiare proposte originali e ben concepite.

San Genna’… un dolce per San Gennaro”: La ricetta per il successo

Nonostante le quote rosa e le nuove leve, la vittoria è andata comunque ad un veterano del concorso, con più di 40 anni di carriera alle spalle. “Credo di essermi aggiudicato il primo posto sia perché ho centrato il tema del concorso, che chiedeva di realizzare un dolce che oltre ad avere un tocco di rosso, d’oro ed essere a base di farine Caputo, fosse facilmente trasportabile, ma anche perché ho studiato, attentamente e seguendo il mio gusto, l’abbinamento dei sapori, scegliendo prodotti che avessero un rimando storico, come la liquirizia, un omaggio alle origini calabresi del Santo, o il liquore Strega: San Gennaro fu infatti Vescovo di Benevento”, spiega il primo classificato Avallone. “Nonostante io sia “diversamente giovane”, ho affrontato la competizione con il piacere di mettermi in discussione e con la voglia di non mollare mai che da sempre mi contraddistingue”. Luigi Avallone ha poi voluto devolvere il premio in denaro, messo in palio da Mulino Caputo, all’Ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

Le novità in cantiere

“Il nostro Pastry contest, pensato per colmare un “gap gastronomico” che registrava da 1700 anni l’assenza di un dolce dedicato espressamente a San Gennaro, negli anni è diventato uno degli appuntamenti più popolari nell’ambito dei festeggiamenti dedicati al Santo. È un evento che contribuisce ad innovare la pasticceria italiana in generale e che ha una ricaduta molto positiva sulla creatività dei pasticceri campani: oggi quasi tutti i maestri pasticceri si pregiano di proporre una propria versione del “dolce gennarino”, ha spiegato Antimo Caputo. E dall’anno prossimo la manifestazione si amplierà: dal 1 al 30 settembre 2022 saranno attivi dei tour “Sulle tracce di San Gennaro”, con lo scopo di proporre visite guidate e itinerari nei quali le pasticcerie che proporranno specialità dedicate al Santo costituiranno un dolcissimo filo rosso. “La pasticceria diventa così un ulteriore strumento di promozione del nostro territorio che vanta una tradizione ricchissima che va rispettata e rinnovata prevedendo sempre l’impiego di ingredienti puliti e dosando bene le quantità per regalare armonia ed equilibrio a tutte le dolci creazioni”, conclude Caputo.

 

a cura di Valeria Maffei

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