Enrico Bartolini

Chef

 

La persona e lo chef
Si definisce un buono, che a volte però per pigrizia tende a trascurare alcuni aspetti che potrebbero rivelarsi importanti: nella nostra società, dice, la trasparenza non è scontata, si deve giustificare tutto, dire le cose nel modo e al momento giusto, diversamente si rompono equilibri che qualcun’altro ha deciso per te. Gli succede così spesso di sentire il bisogno che le persone di fronte a lui abbiano la marcia in più di capire anziché farsi spiegare. Quando non capita si sfoga cucinando. Sì, perché secondo lui la cucina è un mestiere pieno di conoscenza. E mai si riesce ad averla tutta. È sfogo, rifugio, è un luogo che trasporta e coltiva sensazioni e ricordi.
Ama il gusto succulento, diretto, armonico e di classe. Gli piace raccontare di amare molto gli ingredienti buoni, che sono necessariamente i più costosi. La sua ricerca dell’alimento genuino è incessante, perché gli ingredienti sono rari, i prodotti commestibili sono ovunque. Il desiderio più vivo che ha è cucinare ingredienti che abbiano un senso. Mai dire ad esempio “ma sì tanto l’acqua che vuoi che sia”. Oppure “ma sì un sale sala quanto l’altro”. Bisogna cercare di capire quando si seleziona un prodotto da dove proviene e come è arrivato ad essere così.
I suoi piatti nascono in bocca e in testa, le stagioni e la terra offrono delle opportunità che non devono esser sprecate o peggio rovinate. Perché sia così, occorre informarsi e conoscere. Quindi capire.
E se è vero che lo chef da buon toscano predilige le carni, un posto speciale nella sua cucina è occupato dalla pasta a cui ha deciso di dedicare questo libro. Non solo la cucina ma ne mangia tanta, da sempre. Le ricette più strane sono quelle che ama meno. Adora i ravioli farciti di olio e lime, anche se non ha paura di affermare che “…a fine serata, con una grande bollicina rosè, niente è come un’amatriciana”. Per preparare la pasta predilige il metodo di cottura classico: bollita in acqua salata e completata in padella riuscendo a rendere cremosa la salsa anche grazie all’amido.
E ai suoi colleghi dà un consiglio per cucinarla al meglio: “Assaggiatela e se per voi va bene chiamatemi che arrivo”…

Devero Ristorante

Ristorante 
La ristorazione del Devero Hotel, aperta a tutti, è affidata allo chef stellato Enrico Bartolini. Al Devero Ristorante, aperto alla sera, si può gustare la cucina dello chef stellato Enrico Bartolini, che, nel solco della tradizione, fa della ricerca e dell’innovazione il suo obiettivo per offrire ai suoi ospiti piatti che emozionano. I migliori vini, spumanti e champagne del mondo sono disponibili in una carta dei vini che presenta più di mille etichette. A poca distanza da Milano, questo elegante ristorante saprà farvi vivere interessanti esperienze culinarie ricche di sapori e di novità, dove i piatti sono preparati con i migliori ingredienti disponibili sul mercato. Il Devero Ristorante dispone di salette riservate per cene e pranzi esclusivi. www.deverohotel.it