Bruno Barbieri

Chef

 

Il mio amore per la gastronomia – dice Barbieri – è iniziato grazie a mia nonna, che cucinava per un prete. Sin dalla mia infanzia cucinavo per mia sorella. Ho ottenuto il mio diploma nel 1979 all’istituto Alberghiero di Bologna e dall’anno successivo ho iniziato a cucinare sulle navi della compagnia Home Lines per gli Stati Uniti e per l’America Latina. Dopo questa esperienza, sono tornato in Italia e nel 1984 sono diventato lo chef esecutivo del Trigabolo d’Argenta, uno dei ristoranti più innovativi d’Italia. Fu l’esperienza più stimolante e lì ottenni per la prima volta delle stelle Michelin (due in due anni consecutivi) e tre forchette Gambero Rosso, l’anno della seconda stella. A Villa Del Quar, dove ripresi le redini del ristorante Arquade, realizzo una cucina inventiva, basata su prodotti di grande qualità e se la tecnica è importante è comunque il cuore che interviene nella creazione dei miei piatti.
Apre da poco Il “Cotidie” di Bruno Barbieri, portando la grande tradizione italiana nel Regno Unito, una dura sfida che di certo appassiona lo chef, mantenendo con orgoglio le proprie radici emiliane.