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Dolci da credenza: cosa sono e perchè ci ricordano la nostra infanzia

Soffici, morbide, semplici: le torte da credenza sono quelle che ci preparava la nonna, la mamma e la zia. Scopri cosa sono e come realizzare dolci da credenza senza tempo.

Mai sentito parlare dei dolci da credenza? Sicuramente sì. Ma siamo sicuri di sapere di cosi si tratti esattamente? Con il termine dolci da credenza si intendono tutte quelle torte semplici e soffici, casalinghe. Le torte da credenza devono il loro nome perché da tradizione venivano conservate proprio, nella credenza, magari nello scomparto con sportello di vetro chiuso a chiave.

La credenza è un mobile che ha origine nel 1600. Nelle case dei nobili della Romagna erano impiegate come appoggio per le numerose pietanze realizzate in occasione dei copiosi banchetti. Negli anni la funzionalità del mobile si è evoluta e le credenze sono comparse in un numero di case sempre maggiore. In questo mobile, spesso coperto da pizzi e merletti, si ritiravano le stoviglie.

Con il passare del tempo la torta da credenza era quindi essenzialmente un dolce homemade da lasciare fuori al frigorifero (anche perché originariamente il frigorifero non c’era), pronto al taglio. Per servire una fetta agli ospiti. Per quello si dice che il dolci da credenza sono quelli che più di tutti ci ricordano quelli preparati dai nostri nonni, zii, genitori. Ci riportano insomma a mente momenti dell’infanzia.

Ma scopriamo qualcosa in più.

VIAGGIO TRA TORTE E SEMIFREDDI. IL LIBRO DI LUIGI BIASETTO

La 5 caratteristiche fondamentali dei dolci da credenza

Adesso che è più chiaro ciò di cui stiamo parlando, è bene elencare le caratteristiche essenziale per capire se ci si trova davanti a un dolce da credenza. Ecco quali sono:

1. Richiedono preparazioni semplici.

2. Devono essere fatte con ingredienti comuni, presenti nella maggior parte delle cose (quindi farina, zucchero…)

3. Possono contenere frutta o composte.

4. Per un discorso di conservazione, non hanno mai farciture, crema o panna aggiunta.

5. Anche l’aspetto è semplice, essenziale. Ricorda un dolce della nonna, quello che oggi chiamiamo “comfort food”.

Torte da credenza: alcuni esempi

Se rispetta tutte le caratteristiche sopra elencate, è ufficiale: è un dolce da credenza anche quella torta che preparate in casa da sempre e a cui non avete dato un nome ben preciso. Per restare in tema con l’origine del nome, sono dolci da credenza la Ciambella Romagnola e la Tenerina. Ancora la torta Paradiso, il Ciambellone, la Torta di carote. E anche la più semplice delle crostate.

RICETTA DA PASTICCERE: LA TORTA DI CAROTE DI DANIL FREGUJA

 

Immagine in apertura: PxHere
Immagine sotto: mokapest | Flickr.com

a cura di Redazione Italian Gourmet