Un dolce legato alle feste di Carnevale, oggi pronto per una reinterpretazione senza glutine.
Preparazioni
Impasto
Dosi per: Dosi per 4 persone
Zucchero a velo 90 g
90 g
Uova 2
2
Tuorli 2
2
Sale q.b.
q.b.
Limone q.b.
q.b.
Farina di mandorle 175 g
175 g
Farina senza glutine 100 g
100 g
Lievito in polvere 5 g
5 g
Rum 10 g
10 g
Burro fuso 30 g
30 g
Finitura
Dosi per: Dosi per 4 persone
Zucchero semolato q.b.
q.b.
Cannella in polvere q.b.
q.b.
Dette anche “favette”, le castagnole sono diffuse in tutta Italia, dalla Lombardia alle Marche, dalla Liguria al Lazio, dall’Emilia Romagna al Veneto e all’Abruzzo. Sono tipiche anche dell’Umbria meridionale, mentre in quella settentrionale c’è una variante, gli “strufoli di Carnevale”.
Nella sua versione presente nel volume Fritti, il maestro Knam utilizza farina di mandorle e farina gluten free nell’impasto, insieme al rhum. Originale la finitura, dove unisce la cannella allo zucchero semolato.
Preparazione delle Castagnole senza glutine
Montare le uova con lo zucchero e gli aromi. Mettere il gancio sullo sbattitore e unire al composto le farine (di mandorla e senza glutine), il burro e il rum.
Far raffreddare in frigorifero per circa 3 ore.
Tirare la pasta all’altezza di un cm e tagliare le castagnole, aiutandosi con una formina a forma di goccia.
Friggerle a 180°C in olio di semi.
Far rotolare le castagnole nello zucchero semolato misto alla cannella e servire subito.
IL FRITTO SENZA GLUTINE SECONDO IL MAESTRO KNAM
a cura di Redazione Italian Gourmet
Fritti
Ernst Knam
La riedizione di Fritti di Knam con una nuova veste grafica, arricchito di nuove ricette e perfezionato nelle preparazioni dell’edizione originale con indicazioni e varianti gluten free.


Condividi l'articolo
Scegli su quale Social Network vuoi condividere