Danilo Angè

Chef

 

Amo molto il mio lavoro; mi consente di spaziare in diversi campi: scrivo su riviste del settore della ristorazione e alterno l’organizzazione di eventi e serate a tema all’insegnamento, spesso partecipo a programmi televisivi. Le soddisfazioni sono sempre maggiori e ripagano ampiamente dell’impegno e dei continui sacrifici che questo mestiere richiede.
La ricerca costante è un elemento irrinunciabile per migliorare la qualità della proposta in cucina. La conoscenza e l’uso appropriato delle nuove tecniche di cottura sono di fondamentale importanza.
Utilizzo materie prime freschissime, di stagione, di alta qualità, meglio se biologiche; cerco di ridurre i grassi e adoro le erbe aromatiche.
Ritengo indispensabile valorizzare i prodotti del territorio e la cucina regionale, il nostro Paese vanta un patrimonio invidiabile, ma è importante reinterpretare i piatti in chiave moderna. Al di là di facili mode e tendenze, le proposte gastronomiche devono adeguarsi al gusto ed alle esigenze contemporanei.
Mi piace presentare i piatti in modo personale e accurato; la ricerca dell’armonia passa anche attraverso forme e colori, che si percepiscono prima dell’assaggio: un piatto si mangia prima con gli occhi.
Un equilibrato mix fra tradizione e innovazione può essere la chiave del successo in cucina; l’ingrediente più significativo rimane tuttavia la passione, perché come affermava il filosofo Hegel “Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione”.