Italian Gourmet presenta, in collaborazione con Ireks, una video intervista ad Antonio Alessandrini, Ceo e Founder di Saima Group che racconta di come “fare gruppo” sia essenziale per dare agli artigiani risposte veloci ed efficienti.
La distribuzione di materie prime per il comparto dell’Arte Bianca sta attraversando una fase di ridefinizione strutturale.
I grossisti locali – storicamente presidio territoriale, logistico e relazionale – si trovano oggi di fronte a una trasformazione che non è solo economica, ma organizzativa e strategica.
Da una parte si assiste alla formazione di consorzi che consentono di mantenere identità territoriale e rapporto personale con il cliente, condividendo però centrali d’acquisto, sistemi informativi e piattaforme logistiche. Dall’altra c’è chi ha saputo mettere a frutto l’enorme lavoro svolto nel passato creando, attraverso crescita territoriale e acquisizioni, un gruppo strutturato che garantisce economie di scala e maggiore forza contrattuale.
Con i produttori partnership vincenti
Nel mercato italiano un ruolo centrale è svolto dalla distribuzione di prodotti realizzati da aziende che siano partner dei grossisti.
Molti artigiani del food continuano infatti a privilegiare brand riconosciuti per affidabilità tecnica, ricerca e sviluppo e, non meno importante, supporto formativo. La distribuzione di marchi conosciuti, quando fatta in sinergia con le aziende produttrici, offre una maggiore stabilità qualitativa percepita e un supporto fondamentale per attività che vanno a vantaggio degli artigiani.
A Sigep World 2026 abbiamo incontrato Antonio Alessandrini, Ceo e Founder di Saima Group, e gli abbiamo chiesto quali sono gli scenari e le sfide che la distribuzione moderna dovrà affrontare secondo lui.
QUI L’INTERVISTA
a cura di Redazione Italian Gourmet per IREKS


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